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Langhe: cose da vedere e da fare tra vigneti e castelli

di Monica

Cosa vedere nelle Langhe? Immagina dolci colline e strade che si snodano tra vigneti, borghi e castelli. Immagina il verde della natura che rinasce in primavera e esplode in estate, le sfumature del rosso dei vigneti in autunno quando l’aria si inebria del profumo della vendemmia e del tartufo e il bianco candido della neve che ricopre le colline in inverno e dà al paesaggio un pizzico di magia.

Le Langhe sono il luogo ideale per trascorre qualche giorno rilassante tra buon cibo, cantine e itinerari che ripercorrono la storia di questa regione attraverso castelli, fortezze e manieri che dominano le colline.

Grazie alla dolcezza del panorama sono un luogo ideale anche per un weekend romantico di coppia. Sono molti gli agriturismi e i resort di charme che si prestano ad una fuga d’amore con SPA e piscine con vista sulle colline.

“Langa” in piemontese significa proprio collina e, più nello specifico, ci si riferisce alle colline dai crinali lunghi e sottili che caratterizzano questo territorio.

Dove sono le Langhe

Le Langhe, diventate Patrimonio UNESCO nel 2014, sono una regione del basso Piemonte che si estende tra le province di Asti e Cuneo e confina con le zone del Monferrato e del Roero.

Le Langhe si dividono in:

  • Alta Langa, ai confini con la Liguria, dove le colline hanno un’altitudine che varia tra i 400 e gli 800 metri e dove, oltre ai vigneti, viene coltivata la Nocciola Piemonte I.G.P.;
  • Bassa Langa che comprende la cittadina di Alba e, tra gli altri, i borghi di Barolo; Barbaresco Grinzane Cavour, La Morra, Neive, Serralunga d’Alba;
  • Langa Astigiana che comprende il territorio a sud di Asti.
Panorama La Morra - Cosa vedere nelle Langhe

I sapori delle Langhe

I vini

Le Langhe sono una grande attrattiva per il turismo enogastronomico soprattutto per la produzione vinicola.

Che sia per una gita fuori porta o un weekend tra queste colline, il vino e i piatti della tradizione rimangono i grandi protagonisti.

Tra le cose da fare in un weekend nelle Langhe c’è sicuramente la visita a una delle tante cantine accompagnata dalla degustazione dei vini del territorio: Barolo, Barbera, Dolcetto, Bonarda, Nebbiolo, Moscato, Chardonnay, Freisa, Bracchetto, Arneis.

I vini delle Langhe devono parte della loro fortuna alla composizione geologica dei terreni su cui vengono coltivati i vigneti, costituiti da sedimenti marini risalenti al Miocene quando questa regione era ricoperta dal mare. Alla qualità del terreno si uniscono il clima, l’esposizione, l’altitudine oltre alla mano del vignaiolo.

I piatti tipici

Le Langhe sono anche un’eccellenza culinaria. Una cucina semplice che unisce la tradizione popolare alla squisitezza delle materie prime in un raro equilibrio di sapori.

Se pensiamo ai piatti tipici la nostra mente, e il nostro olfatto, corrono subito al tartufo, quello Bianco d’Alba che qui ha origine, e ai piatti che lo esaltano: la battuta al coltello di Fassone piemontese, i tajarin, la fonduta piemontese.

Ma oltre al tartufo la cucina piemontese è caratterizzata dalle carni con il Brasato al Barolo, il Vitello Tonnato e il Gran Bollito Misto di Bue Grasso.

Infine abbiamo i piatti della tradizione come gli Agnolotti del Plin e la Bagna Cauda un intingolo di acciughe, olio e aglio, servito con verdure fresche.

Se vuoi vivere un’esperienza unica nelle Langhe puoi trascorrere una giornata alla ricerca del tartufo. Sarai accompagnato nei boschi da due cavatori, cacciatori di tartufi professionisti, e insieme al cane andrai alla ricerca del tartufo. La giornata termina con la degustazione di tartufi abbinati a formaggi, salumi e vino Barbera. Puoi prenotare la tua esperienza a questo link.

Cosa vedere nelle Langhe

Per visitare le Langhe vi consiglio di prendervi almeno due o tre giorni, o se, come me, non vivete troppo lontano, potete dedicargli più gite di un giorno per visitare tutti i borghi e le cittadine del territorio.

Ecco quelli che secondo me sono i posti che non potete assolutamente perdervi se volete conoscere le Langhe.

Alba

Alba è la “Capitale delle Langhe”, una tranquilla cittadina medioevale diventata famosa nel mondo per la Fiera del Tartufo e terra d’origine della Nutella.

Ha un bel centro storico pedonale con negozi, dove fare anche shopping enogastronomico, e caffè storici.

Tra gli edifici da non perdere c’è la Cattedrale di San Lorenzo e il Palazzo Comunale, entrambi situati in Piazza Risorgimento.

Come Asti, anche il centro storico di Alba è caratterizzato dalle numerose torri costruite a scopo difensivo. Buona parte però sono state distrutte o conglobate in altri edifici.

Barolo colline e castello

Barolo

A differenza di altri borghi situati sulle cime delle colline in posizione strategica, Barolo si trova in una conca tra le colline ricoperte di filari di viti e potete vederla dall’alto, lungo la strada che risale verso La Morra.

Passeggiando tra i vicoli si incontrano enoteche, trattorie e bistrot dove assaggiare il celebre vino, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, fino ad arrivare al Castello dei Marchesi Falletti di Barolo dove ha sede il Wimu, un Museo del Vino innovativo che racconta la storia tra l’uomo e il vino.

Castello di Barolo Langhe

Vicino al Castello si trova anche il particolare Museo dei Cavatappi, realizzato all’interno di un’antica cantina e che ospita oltre 500 esemplari di cavatappi antichi realizzati dal 1600 ad oggi.

Il biglietto del Wimu intero costa 9 Euro. Sul sito del Wimu trovi tutte le informazioni per prenotazioni e ingressi.

L’ingresso al museo dei Cavatappi costa 4 euro per gli adulti. Sul sito trovi tutte le informazioni su aperture e ingressi.

Tra le cose da fare a Barolo non potete perdervi una visita a una cantina per conoscere tutte le fasi di produzione di questo prestigioso vino. Tra le tante ti consiglio Le Antiche Cantine dei Marchesi di Barolo. La visita dura 40 minuti circa e termina con una piacevole degustazione.

Se durante l’anno Barolo è una cittadina tranquilla, l’atmosfera cambia completamente in estate nei giorni in cui si svolge il festival Collisioni che unisce musica e letteratura, animando la cittadina con migliaia di visitatori.

Attualmente il Collisioni Festival è sospeso per l’emergenza sanitaria.

Per goderti in tranquillità una degustazione di vini delle Langhe prenota un tour di un giorno con minivan. Partendo da Alba sarai accompagnato lungo l’itinerario della via del Barolo e visiterai 3 cantine con degustazione e pranzo.

Cappella del Barolo In viaggio con Monica

Cappella del Barolo

Tra le attrazioni delle Langhe c’è la Cappella colorata del Barolo che si trova tra i vigneti tra Barolo e La Morra.

La Cappella, conosciuta anche come Cappella delle Brunate, fa parte delle proprietà delle Cantine Ceretto. La famiglia Ceretto l’ha acquistata negli anni ’90 per trasformarla in un’opera d’arte pop grazie al lavoro degli artisti Sol LeWitt e David Tremlett.

La Cantina Ceretto fa parte del The Grand Wine Tour, l’associazione delle migliori cantine d’Italia che offrono degustazioni, ristoranti stellati, boutique hotel e esperienze esclusive.

Cappella delle Brunate Langhe

Potete raggiungere la Cappella a piedi dal centro de La Morra attraverso il sentiero del Barolo in direzione della Borgata Fontanazza. Potete prendere il sentiero anche dalla parte opposta, lungo la strada provinciale che porta a Barolo, di fronte a L’Astemia Pentita troverete una stradina dove potete posteggiare l’auto e proseguire a piedi per un paio di chilometri.

Per gli amanti del trekking, il sentiero che porta alla Cappella del Barolo fa parte di un percorso ad anello di 12 km circa che si snoda tra i vigneti e i noccioleti attraversando il borgo dell’Annunziata e altre piccole borgate.

La Morra

La Morra è un piccolo borgo adagiato su una collina a pochi chilometri da Barolo e circondato da vigneti.

Dall’Ufficio del Turismo ci si addentra nel centro storico per stradine di ciottoli tra enoteche e ristorantini che propongono cucina e vini locali fino ad arrivare in Piazza Castello.

Piazza La Morra - Cosa vedere nelle Langhe

Sull’ampia piazza si trova la Torre Campanaria, eretta nel punto dove un tempo si trovava il maniero dei signori locali e da qui si ha una vista spettacolare sulle Langhe e la valle del Tanaro.

A pochi passi da Piazza Castello, all’interno del settecentesco Palazzo dei Marchesi di Barolo, troverete la Cantina Comunale dove degustare e acquistare i vini dei produttori locali.

Panchine Giganti di Chris Bangle e Panca della Serenità

Lungo la strada tra La Morra e Grinzane Cavour troverete la Panchina Gigante Rossa o Panca della Serenità.

Nonostante questa panchina non faccia parte del progetto originale delle Panchine Giganti di Chris Bangle diventate ormai un’attrazione delle Langhe, rimane una delle più fotografate per la sua posizione sulla strada.

Personalmente non ne sono rimasta particolarmente colpita per la sua posizione in un punto troppo trafficato e per la lunga coda per scattare una foto, che infatti non ho fatto.

Trovo comunque molto interessante il progetto delle Panchine Giganti, realizzate con l’idea di far tornare bambini i visitatori che ci si siedono, e vi consiglio di cercare le altre panchine posizionate in mezzo alle vigne. Ne trovate due nei pressi di Monforte d’Alba e potete scoprire la posizione di tutte le panchine sulla mappa che trovate sul sito Big Bench Community Project.

Castello Grinzane Cavour

Grinzane Cavour

Il borgo di Grinzane Cavour è una delle tappe da non perdere in un itinerario nelle Langhe. Prende il nome dallo statista Camillo Benso conte di Cavour che ne fu sindaco per 17 anni dal 1832 al 1849.

La principale attrazione del borgo è il suo castello medioevale che domina il paesaggio dalla sua posizione in cima alla collina con una splendida vista sui vigneti.

Il castello di Grinzane Cavour fu costruito ne XII secolo ma nei secoli subì numerosi cambiamenti e il suo aspetto attuale risale al 1961 quando fu restaurato in occasione dei 100 anni dell’Italia Unita.

Langhe Castello Grinzane Cavour

Il castello ospita l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, il Museo Etnografico e dei Cimeli Cavouriani e un ristorante.

Inoltre all’interno del Castello si svolge ogni anno l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba.

Il biglietto d’ingresso per il Castello di Grinzane Cavour costa 7,00 euro per gli adulti, 5,00 euro il ridotto e 3,00 euro per i bambini dai 6 ai 14 anni. Può essere visitato in autonomia con audioguida (supplemento di 2,00 euro) oppure è possibile prenotare una visita guidata.

Monforte d’Alba

Monforte d’Alba è un piccolo borgo medioevale adagiato su una collina. Circondato dalle colline e dai vigneti, da qualche anno fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia ed è uno dei comuni che producono il vino barolo.

Al suo interno le viuzze strette portano alla piazza Antica Chiesa dove si trova l’Auditorium Horszowski un antico anfiteatro naturale con i gradoni ricoperti di erba, che prende il nome dall’omonimo musicista e dove ogni anno, a luglio, si svolge il festival Monfortinjazz.

Vicino all’auditorium c’è Palazzo Scarampi, costruito dalla famiglia Da Carretto nel 1700 sui resti del castello medioevale, e l’Oratorio di S. Elisabetta.

La parte bassa di Monforte d’Alba è più moderna ma qui si trova la Chiesa della Madonna della Neve che merita una visita.

Langhe: Serralunga d'Alba

Serralunga d’Alba

Tra le cose da vedere nelle Langhe c’è il borgo di Serralunga d’Alba con il suo castello arroccato sulla collina.

Il castello ha un aspetto imponente e massiccio, infatti fu eretto tra il 1340 e il 1357 dalla famiglia Falletti come fortezza militare e non fu mai abitato.

All’interno ci sono ampi saloni che però sono privi di arredi ma si può visitare anche il camminamento di ronda che offre una bellissima vista sulle Langhe.

Castello Serralunga d'Alba nelle Langhe

Una particolarità del castello di Serralunga d’Alba è che le torri angolari sono tutte una diversa dall’altra sia per la loro forma (una quadrata, una rotonda e una pensile) che per l’altezza. Questo per rendere la fortezza meno riconoscibile dall’esterno.

Neive

Neive è uno dei borghi più caratteristici delle Langhe e, oltre a far parte dei borghi più belli d’Italia, è Bandiera arancione.

Durante il Medioevo fu un possedimento della città di Asti e a questo periodo risalgono gli edifici più importanti tra cui la Torre dell’Orologio e la Casa Forte dei Conti Cotti di Ceres.

Nel centro storico di Neive si trovano anche eleganti palazzi signorili risalenti al settecento come il Palazzo del Comune, il Palazzo dei Conti di Castelborgo e Palazzo Borgese sotto il quale si trovano le tipiche cantine delle Langhe, gli infernot.

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Cosa vedere nelle Langhe
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