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Cosa vedere ad Asti e nel Monferrato

di Monica

Asti è una cittadina del Piemonte, al centro delle colline del Monferrato, conosciuta soprattutto per la sua produzione vinicola e molto frequentata in autunno quando si svolgono alcune importanti manifestazioni come il Palio, il Festival delle Sagre e la Douja d’Or.

La sua origine risale ai tempi dei romani con il nome di Hasta Pompeia ma si sviluppa nel Medioevo, diventando uno dei centri più ricchi del Nord Italia grazie alla sua posizione strategica sulla via Francigena. Al Medioevo risalgono le numerose torri che la caratterizzano e che le hanno dato il nome di “città delle cento torri”, anche se oggi molte di queste sono state distrutte.

Accanto ai monumenti di origine medioevale troviamo anche edifici di origine rinascimentale e in stile barocco e liberty che ne raccontano la storia dei secoli successivi.

Cosa vedere ad Asti

Il centro storico di Asti non è molto grande e lo potete girare a piedi in qualche ora.

Per chi arriva in auto potete parcheggiare nel grande posteggio gratuito in Piazza Campo del Palio. Da qui attraversate a piedi Piazza Vittorio Alfieri, la piazza dalla forma triangolare dove si svolge i Palio e, lasciandovi alle spalle il monumento a Vittorio Alfieri, entrate nel centro storico.

Corso Vittorio Alfieri è la principale via dello shopping astigiano e vi consiglio una sosta alla storica Pasticceria Giordanino. Gli arredi sono gli originali in stile Liberty e vi consiglio di assaggiare le torte tradizionali: la polentina, con 3 tipi di mandorle, uva sultanina e maraschino e la torta Palio, aromatizzata all’Amaretto e ricoperta di cioccolato. Da qui arrivate in Piazza San Secondo.

Pasticceria Giordanino Asti

La Collegiata di San Secondo

La Collegiata di San Secondo è stata costruita sul luogo dove avvenne il martirio di San Secondo, Santo patrono della città di Asti. Non si sa a quando risalga la sua costruzione originale, di cui oggi rimangono il campanile e parte della cripta. Il lavori della chiesa gotica, così come la vediamo oggi, iniziarono nel 1256 e continuarono per oltre due secoli.

Al suo interno vengono conservati i drappi del Palio che ogni anno vengono offerti al Santo Patrono.

Facciata della Collegiata di San Secondo ad Asti

La Torre Troyana

La Torre Troyana, conosciuta anche come Torre dell’Orologio, è uno dei simboli della città di Asti. Con i suoi 44 metri è la più alta delle torri che hanno caratterizzato il periodo medioevale e anche la meglio conservata. Infatti molte delle torri furono distrutte nei secoli successivi o furono abbassate e annesse ad altri edifici.

La torre, costruita nel XIII secolo, inizialmente faceva parte dell’abitazione della famiglia Troya e solo successivamente fu installata la campana civica che segnava l’ora e altri eventi di interesse per i cittadini.

È possibile salire sulla torre acquistando lo Smarticket Asti Musei a Palazzo Mazzetti.

Torre Troyana Asti

Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo

La Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo è il più grande esempio di architettura gotica del Piemonte. Fu costruita in una posizione diametralmente opposta alla Collegiata di San Secondo, in una posizione isolata dove viveva il vescovo.

Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo

È stata costruita con materiali poveri in argilla e arenaria.

L’interno è suddiviso in tre navate, sostenute da archi a sesto acuto le cui colonne barocche sono ricoperte da foglie dipinte che potrebbero essere di edera ma anche foglie di vite, simbolo della passione di Cristo.

Sotto l’abside si trova la “cripta dei vescovi” dove sono stati rinvenuti resti archeologici di epoca romanica e dove sono sepolti i vescovi di Asti.

Vicolo sul campanile della cattedrale ad Asti

Palazzo Alfieri

Palazzo Alfieri fu la casa natale del grande scrittore astigiano. Di stile barocco fu costruita su un precedente edificio medioevale.

Il palazzo ospita la Fondazione Centro Studi Alfieriani e il Museo Alfieriano.

Al piano nobile si trovano gli appartamenti dello scrittore che si affacciano su un cortile interno. In tutto il palazzo sono presenti gli arredi originali e nel suo cortile è piantato un grande platano risalente al 1800.

Palazzo Alfieri Asti

Palazzo Mazzetti e Museo Civico

Palazzo Mazzetti è un palazzo barocco che oggi è sede del Museo Civico e della Pinacoteca di Asti.

Fu costruito dalla famiglia Mazzetti e ospitò personaggi illustri e sovrani in visita alla città tra cui Cralo Emanuele III e Napoleone I.

Il Museo Civico espone numerose opere di artisti piemontesi e italiani oltre ad ospitare mostre temporanee.

Con lo Smarticket si ha l’ingresso non solo a Palazzo Mazzetti ma anche alla Cripta Di Sant’Anastasio, a Palazzo Alfieri, alla Domus Romana, alla Torre Troyana, al Complesso di San Pietro e al Museo Archeologico. Ha una validità di 7 giorni ed è acquistabile online o nella biglietteria di Palazzo Mazzetti. Il biglietto intero costa 10 Euro e il ridotto 8 Euro.

Cripta Di Sant’Anastasio e Museo Lapidario

La Cripta di Sant’Anastasio è ciò che oggi rimane di un intero complesso dedicato al santo. La pianta della cripta è suddivisa in tre navate sostenute da volte a crociera.

Intorno alla cripta furono trovati anche resti di abitazioni romane. Fu scoperta solo agli inizi del ‘900 durante dei lavori all’interno di una scuola.

Al suo interno oggi si trova il Museo Lapidario dove è conservata una lapide funeraria di epoca romana e altri capitelli e lapidi di epoca medioevale.

Colline e vigneti nel Monferrato

Quando visitare Asti

I periodi migliori per visitare Asti e il Monferrato sono la primavera e l’autunno. A settembre si svolgono le principali manifestazioni astigiane:

  • Il Palio si svolge abitualmente la prima domenica di settembre. La prima edizione risale al 1275 ed è il più antico Palio italiano. Quest’anno non si è svolto a causa dell’emergenza sanitaria.
  • Il Festival delle Sagre si svolge il secondo fine settimana di settembre in Piazza Campo del Palio ed è una grande manifestazione enograstonomica. Quest’anno non si è svolto a causa dell’emergenza sanitaria.
  • La Douja d’Or è un concorso enologico per i vini del Piemonte e abitualmente si svolge nello stesso fine settimana del Festival delle Sagre. È l’unica manifestazione che si è svolta nel 2020 in una formula completamente rinnovata e suddivisa in 4 weekend fino al 4 di ottobre.

Cosa fare nel Monferrato

Asti si trova al centro del Monferrato, un territorio di borghi e dolci colline ricoperti di vigneti. Il Monferrato comprende le province di Asti e Alessandria ed è suddiviso tra Alto Monferrato che si trova al confine con la Liguria – chiamato così per l’altitudine – e Basso Monferrato più a nord.

Insieme alle vicine regioni delle Langhe e del Roero, il Monferrato è Patrimonio Mondiale dell’umanità dell’UNESCO dal 2014.

Un viaggio nel Monferrato è sempre anche un viaggio enogastronomico e non potete visitare questa regione senza fermarvi ad assaporarne i sapori. La scelta dei piatti tipici è molto varia: agnolotti, salumi, formaggi, tartufo, e la tradizionale bagna cauda.

Esterno della Tenuta Santa Caterina ad Asti

Naturalmente non mancano le degustazioni di vini nelle numerose cantine dove potrete visitare anche i caratteristici Infernot, vani ipogei scavati nella pietra, utilizzati per conservare il vino.

Tra i borghi da visitare:

  • Moncalvo, considerato la città più piccola d’Italia,
  • Vignale Monferrato e l’Imponente Palazzo Callori,
  • Cocconato che grazie alla sua altitudine offre una vista bellissima sulle colline circostanti,
  • Canelli dove potete visitare le Cattedrali del vino.

Tra le colline del Monferrato trovate anche diverse installazioni artistiche come quelle del Parco Quarelli o le Big Bench, realizzate dal designer americano Chris Bangle e posizionate in punti panoramici.

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fotografie della città di Asti
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