Lago Maggiore e isole

Lago Maggiore: itinerario green tra Italia e Svizzera

0 commento
Home » Lago Maggiore: itinerario green tra Italia e Svizzera

Il Lago Maggiore è una meta molto amata per trascorrere un weekend nella natura ed evadere dalla vita frenetica delle città del Nord Italia. Paesaggi mozzafiato, con i monti che si specchiano tra i colori del lago, spiagge e numerosi punti di interesse culturale tra borghi pittoreschi, ville storiche in stile liberty, castelli medioevali, parchi e incantevoli giardini botanici.

La sfida di questi anni è conciliare la nostra voglia di esplorare e il rispetto della natura per preservare il territorio riducendo l’impatto sull’ambiente e, allo stesso tempo, vivere esperienze di qualità.

Sul Lago Maggiore tutto questo è possibile grazie al progetto Slowmove che risponde alle esigenze di mobilità ecosostenibile di cittadini e turisti per valorizzare il territorio.

Partendo da Locarno, il fiume Ticino attraversa il Lago Maggiore e collega la Svizzera con Piemonte e Lombardia. Fin dal 1200, lungo il Naviglio Grande, è stato realizzato un sistema di canali utilizzato in origine per irrigare i campi agricoli ma che, ancora oggi, permette il trasporto di merci e persone.

Oggi per visitare i territori della sponda piemontese del Lago Maggiore è possibile utilizzare sia il trasporto sul lago e sul fiume Ticino che le piste ciclabili per una vera vacanza green!

Il Progetto Slowmove della Regione Piemonte

In questo video della Regione Piemonte viene presentato il progetto Slowmove, il modo migliore per visitare il Lago Maggiore e la regione del Ticino in armonia con la natura e il territorio.

Slowmove è un progetto di cooperazione Interreg Italia Svizzera nato per lo sviluppo delle vie d’acqua e la navigazione del primo tratto dell’idrovia Milano – Locarno – Venezia e la mobilità elettrica attraverso il posizionamento di ricariche per e-bike e auto elettriche.

Nella zona di competenza della Regione Piemonte, che comprende il basso Lago Maggiore e il fiume Ticino nella Provincia di Novara, verranno realizzati oltre 60 Km di piste ciclabili tra i comuni di Castelletto Sopra Ticino, Somma Lombarda e Cameri, con l’apertura di nuovi bike hotel come quello che vedrà la luce nella primavera 2023 nel centro di Castelletto Ticino all’interno dell’ex sede del Comune.

Inoltre verranno effettuati interventi sul fiume Ticino tra Panperduto e Tornavento per l’apertura di un nuovo tratto navigabile di 10km.

Lago Maggiore e isole

Itinerario sul Lago Maggiore lungo la sponda piemontese

Tra sentieri escursionistici, piste ciclabili, trekking o semplici passeggiate nel verde, il lago Maggiore è il luogo ideale per chi desidera una vacanza all’aria aperta. I tanti borghi che si susseguono sulle sponde del lago svelano veri e propri patrimoni artistici tra castelli, ville gentilizie, giardini e parchi botanici, incorniciati dalla maestosità delle Alpi.

Per chi desidera visitare questo territorio non bisogna poi dimenticare le numerose isole che costellano il lago, tra cui le Isole Borromee, sono certamente le più note.

Trova un hotel sul lago Maggiore

Arona

Il nostro itinerario green inizia proprio da Arona, nella parte novarese del lago, dove è stata realizzata una passeggiata che costeggia le sponde del lago, percorribile a piedi o in bicicletta. Da qui si ha una vista spettacolare sul paesaggio circostante fino alla sponda opposta dove è possibile scorgere la Rocca di Angera. Grazie al clima mite del Lago Maggiore e alla sua vicinanza con Milano e Torino, entrambe ben collegate anche con i treni, questa cittadina è una meta ideale per una piacevole gita fuori porta durante tutto l’anno.

Sulla cima del Sacro Monte sorge il San Carlone, una grande statua di 35 metri dedicata alla memoria di Carlo Borromeo, Arcivescovo di Milano e originario proprio di Arona. Il colosso fu realizzato nel 1698 su progetto di Giovanni Battisti Crespi ed è visitabile al suo interno. Attraverso una ripida scala a chiocciola è possibile salire fino alla testa del santo da cui si ha una sorprendente vista sul lago.

Lago Maggiore - Itinerario ecosostenibile sul Lago Maggiore tra Italia e Svizzera

Stresa

Stresa è un’altra località da non perdere in un viaggio sul Lago Maggiore. Per la sua posizione centrale sul lago è anche il posto che viene scelto spesso per soggiornare ed è certamente quello con gli hotel più lussuosi a antichi come il Regina Palace o il Grand Hotel des Iles Borromées con le facciate in stile Liberty e i giardini curatissimi. Il centro del borgo è molto grazioso, con negozietti e ristorantini ma il luogo più affascinante è certamente il lungolago dove fare romantiche passeggiate con vista sulle Isole Borromee.

Da non perdere a Stresa anche una visita agli incantevoli giardini di Villa Pallavicino.

Isole Borromee

Le Isole Borromee sono tre piccole isole al centro del Lago Maggiore. Sono raggiungibili con i battelli che partono dall’imbarcadero di Stresa.

L’Isola Madre ospita un bellissimo giardino botanico, tra i più antichi d’Italia, con una gran quantità di piante e fiori insoliti tra i quali incontrerete pavoni e altri uccelli colorati che passeggiano liberi per il parco. Al centro dell’isola si trova il Palazzo Borromeo al cui interno di trovano arredi sontuosi, dipinti e arazzi.

Ti consiglio di visitare l’isola dei Pescatori all’ora di pranzo perché è quella con il centro più vivace dove troverai numerosi locali dove pranzare con le specialità del lago.

Isola Bella è la più piccola delle tre Isole Borromee ma anche la più affascinante. Oltre all’incantevole giardino botanico, anche il palazzo barocco ti lascerà a bocca aperta per la ricchezza dei saloni e degli arredi.

Lago Maggiore

Villa Taranto

Il giardino botanico di Villa Taranto a Pallanza è tra i più famosi e suggestivi del Nord Italia. Furono realizzati nel primo dopo guerra per volere di un capitano scozzese e ancora oggi ospita migliaia di specie diverse di piante provenienti da ogni parte del mondo.

I castelli di Cannero

I castelli di Cannero, che affiorano dalla acque del lago, sono tra i simboli del Lago Maggiore. Si trovano di fronte ai borghi di Cannero Riviera e Cannobio e, al momento, non sono visitabili in quanto si tratta dei resti di antiche fortificazioni costruite su tre isolotti intorno al 1200.

Per il momento è possibile ammirarli con delle mini crociere in battello ma è in corso un progetto per trasformarli in un museo.

Cannobio

Cannobio è un borgo delizioso affacciato sul Lago Maggiore, tanto da ricevere la Bandiera Arancione per le sue bellezze artistiche e naturalistiche. Il Lago Maggiore è anche noto per le sue acque balneabili per le quali Canobbio ha ricevuto la Bandiera Blu.

È l’ultimo borgo prima di entrare in Svizzera, ha un centro molto curato e pieno di negozietti e ristorantini dove rilassarsi per pranzo. Il modo migliore per raggiungerlo è con i traghetti che partono dalle altre cittadine intorno al lago.

Lago Maggiore

Lago Maggiore: la sponda svizzera

Isole di Brissago

Le isole di Brissago si trovano al largo della sponda svizzera del Lago Maggiore e ospitano un parco botanico con specie subtropicali provenienti da tutto il mondo che sopravvivono grazie al particolare clima del lago. L’isola di San Pancrazio è l’unica visitabile lungo un percorso molto suggestivo che attraversa il bosco magico, la foresta di bambù. la serra, la spiaggetta e il bagno romano. Al centro dell’isola si trova Villa Emden che ospita un albergo e un ristorante.

Ascona

Ascona è un incantevole borgo del Canton Ticino, al confine tra Svizzera e Italia, con case colorate che si affacciano sulle acque del lago. Meta ideale per una vacanza o un weekend di relax, ha anche una storia con radici profonde che emergono dagli edifici storici e dalle belle chiese, tra cui la chiesa dei Santi Pietro e Paolo che ospita tele del pittore barocco Giovanni Serodine.

Ascona divenne famosa agli inizi del Novecento per aver ospitato, su una delle colline che la sormontano e che venne in quella occasione ribattezzata Monte Verità, una comunità di filosofi, scrittori poeti, ballerini e pittori rivoluzionari.

Locarno

Locarno

Locarno è l’ultima tappa del progetto Slowmove, in territorio svizzero. La sua posizione sul lago crea un microclima particolare che la rende la città più calda della Svizzera. Si tratta di una bella cittadina con una grande piazza rinascimentale, chiamata proprio Piazza Grande, da cui parte una rete di vicoli pieni di locali così come il lungolago.

Una delle attrazioni più particolari di Locarno è, senza alcun dubbio, la Walk of Fame, lungo la quale si trovano delle lastre in bronzo con le impronte delle mani degli artisti che hanno partecipato a Moon&Stars, il più grande festival di musica delle Alpi meridionali.

Navigare lungo il fiume Ticino

Il percorso dell’idrovia prosegue anche a sud del lago Maggiore, lungo il fiume Ticino. Passando attraverso la conca della Diga della Miorina, che regola il livello del Lago Maggiore, il fiume Ticino prosegue fino all’ottocentesca diga del Panperduto nel cuore del Parco del Ticino, nei pressi dell’aeroporto della Malpensa. Da qui, attraverso il canale Villoresi e il Naviglio Grande, si giunge fino alla Darsena di Milano.

Diga Panperduto

Sito del Panperduto

La diga del Panperduto, realizzata a fine Ottocento, è considerata un monumento industriale. Nei pressi della diga si trova il Museo delle Acque Italo-Svizzere, un museo diffuso che promuove la conoscenza del sistema idrico del territorio e dell’utilizzo dell’acqua in ambito agricolo, industriale, di trasporto e di via di comunicazione tra i popoli.

Nell’ambito del progetto Slowmove, a Pianperduto è stato realizzato un ostello che dispone di 6 camere e un appartamento per favorire il turismo di giovani e famiglie che desiderano trascorrere un soggiorno nella natura nei Parchi del Ticino e percorrere le ciclabili lungo il fiume.

Controlla la disponibilità e tariffe dell’Ostello Panperduto.

Parchi del Ticino

Il territorio del Parco del Ticino ospita un variegato insieme di ecosistema e un patrimonio di biodiversità unico in Pianura Padana con oltre sei mila specie viventi e censite fino ad oggi.

Inoltre è attraversato da oltre 750 km di percorsi ciclo-pedonali.

Post scritto in collaborazione con progetto Slowmove e Regione Piemonte.

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da parte di questo sito web.

chi sono

Monica Bruni

Monica Bruni

Sono Monica. Amo la bellezza in ogni sua forma: i viaggi, l'arte, i libri, la fotografia e tutto ciò che viene creato con anima e passione. Scrivo guide di viaggio slow e itinerari alla scoperta di attimi di vita vera. Cerco sempre nuove strade, in viaggio e nella vita, che portino lontano dalle rotte più battute.
Leggi di più su di me

dove vuoi andare

Iscriviti a

PourParler

La newsletter in cui chiacchiereremo in modo un po’ informale di cose che ho fatto, letto, visto, mangiato, vissuto e che, forse, potrebbero interessarti.

SEGUIMI SUI SOCIAL