Se stai pensando di visitare Porquerolles, in questa guida trovi tutto quello che ti serve per organizzare la giornata o un soggiorno più lungo sull’isola: cosa vedere a Porquerolles, le spiagge più belle, come arrivare, dove lasciare l’auto e come muoversi una volta sbarcati.
Ti racconto anche il mio itinerario per scoprire cosa vedere in un giorno a Porquerolles, con qualche consiglio per scegliere se esplorare in bici o a piedi Porquerolles e capire quanto tempo dedicare a questa piccola isola del Mediterraneo.
Era da tanto che desideravo visitare l’isola di Porquerolles. La Francia è uno dei Paesi in cui torno più spesso. Sarà per la mia passione per i viaggi on the road, unita alla vicinanza geografica con la mia città, ma appena ho qualche giorno libero mi ritrovo facilmente a puntare l’auto verso la Francia.

Porquerolles mi attirava per le immagini delle sue spiagge e dell’acqua trasparente, ma soprattutto per l’idea di un’isola dove le automobili private non circolano, fatta di sentieri da percorrere lentamente, a piedi o in bicicletta.
Insomma, avevo aspettative piuttosto alte. E non sono rimasta delusa.
Anzi, sono tornata con il desiderio di ripartire presto e, la prossima volta, di trascorrere qualche notte sull’isola. Mi piacerebbe scoprire cosa succede quando parte l’ultimo traghetto carico di visitatori e Porquerolles torna a essere dei pochi che hanno scelto di fermarsi. Un po’ come accade su alcune piccole isole delle Cicladi, dove la sera sembra iniziare una seconda giornata, più silenziosa e intima.
Se ami la calma e i luoghi da scoprire senza fretta, Porquerolles è un’isola che ti consiglio.
Io ci sono stata in un periodo di alta stagione, eppure è bastato allontanarmi dal porto e dal piccolo villaggio per ritrovarmi lungo sentieri silenziosi, tra il profumo dei pini, i boschi e i vigneti.
Per il momento anch’io ho visitato Porquerolles in un giorno. Ti racconto com’è andata e ti lascio tutte le informazioni che possono esserti utili per organizzare il viaggio.



Dove si trova l’isola di Porquerolles
L’isola di Porquerolles si trova di fronte a Hyères, nel dipartimento del Var, nella regione francese della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
È situata a poca distanza dalla penisola di Giens e fa parte delle Îles d’Hyères, conosciute anche come Isole d’Oro, insieme a Port-Cros e all’Île du Levant.
L’isola fa parte del territorio protetto del Parc National de Port-Cros, una tutela che ha contribuito a preservarne il paesaggio e il carattere naturale.
Porquerolles è lunga circa 7 chilometri e larga 3: dimensioni che sulla carta possono farla sembrare piccola, ma tra spiagge, sentieri, vigneti e punti di interesse c’è molto più da scoprire di quanto si possa immaginare.
Come arrivare a Porquerolles
Il modo più semplice per arrivare a Porquerolles è prendere il traghetto dal porto di La Tour Fondue, all’estremità della penisola di Giens.
La traversata dura circa 15 minuti, con partenze frequenti durante la stagione estiva. Nei periodi di maggiore affluenza la compagnia stessa consiglia di prenotare in anticipo, specialmente se vuoi un orario preciso, anche se io sono andata a Porquerolles il 14 luglio (festa nazionale) senza prenotazione e non ho avuto problemi. Controlla sempre gli orari e i prezzi aggiornati prima di partire sul sito della compagnia TLV-TVM.
Puoi raggiungere il porto di La Tour Fondue dal centro di Hyères anche con il bus n. 67. Nei mesi di luglio e agosto, il costo del bus è compreso nel biglietto del traghetto, una soluzione molto comoda se alloggi a Hyères e preferisci lasciare l’auto in città.
È possibile imbarcare anche la propria bicicletta con un supplemento sul biglietto.
Per chi desidera è disponibile anche un servizio di taxi privato via mare, che collega la costa alle isole dell’arcipelago. Puoi trovare tutte le informazioni sul sito www.bateaux-taxi.com.
Oltre a La Tour Fondue, durante la bella stagione partono battelli anche da altre località della costa, tra cui Le Lavandou, Tolone e La Seyne-sur-Mer. Qui puoi trovare le informazioni aggiornate.

Dove lasciare l’auto per andare a Porquerolles
Porquerolles si visita a piedi o in bicicletta e la circolazione dei veicoli privati è vietata.
Nei pressi del porto di La Tour Fondue sono disponibili 3 grandi parcheggi a pagamento dove lasciare l’auto per la giornata o per più giorni. Durante i mesi estivi la zona può essere molto frequentata: se viaggi in alta stagione, ti consiglio di prenotare il tuo parcheggio su questo sito soprattutto se pensi di arrivare dopo le 9.30.
Come ci si muove a Porquerolles: meglio in bici o a piedi?
Una volta sbarcato, hai due possibilità per muoverti a Porquerolles: camminare o pedalare.
L’isola è attraversata da circa 60 km di sentieri. Se visiti l’isola in giornata e vuoi vedere più luoghi, la bicicletta è sicuramente la soluzione più pratica per raggiungere anche le zone più lontane dal villaggio. Appena arrivi al villaggio troverai diversi noleggi dove prendere una bici per qualche ora o per l’intera giornata.
Se invece ami camminare e vuoi vivere l’isola con maggiore lentezza, puoi tranquillamente esplorarne una parte a piedi. È la scelta che preferisco quando non ho l’obiettivo di vedere tutto e posso concedermi il tempo di fermarmi lungo il percorso.
Qualunque sia la tua scelta, porta con te scarpe comode, cappello e acqua, soprattutto durante l’estate. Se hai intenzione di raggiungere le zone più lontane, è utile avere anche qualcosa da mangiare, sull’isola non troverai punti di ristoro al di fuori del villaggio e di Plage d’Argent.



Mappa di Porquerolles
Per organizzare la visita ho raccolto nella mia mappa di Porquerolles i luoghi principali di cui ti parlo in questa guida.
Troverai indicate le spiagge più belle, i principali punti di interesse, il villaggio, la Fondation Carmignac e alcune strutture dove dormire. Puoi utilizzarla per costruire il tuo itinerario e capire le distanze tra il porto e i luoghi che vuoi raggiungere, soprattutto se hai solo una giornata a disposizione.
Quando andare a Porquerolles
Il periodo migliore per visitare Porquerolles dipende molto da quello che cerchi.
Se vuoi trascorrere le giornate al mare e fare il bagno nelle sue acque trasparenti, scegli naturalmente la tarda primavera e l’estate. Luglio e agosto sono però anche i mesi più frequentati anche se io ci sono stata proprio in alta stagione e, nonostante la presenza di molti visitatori nella zona del porto e del villaggio, allontanandomi dalle aree più frequentate ho trovato angoli sorprendentemente tranquilli.
Se invece vuoi camminare, pedalare e scoprire il lato più naturale dell’isola, prenderei in considerazione anche la primavera e l’inizio dell’autunno. Le temperature sono più piacevoli per muoversi lungo i sentieri e l’atmosfera è probabilmente ancora più vicina all’idea di Porquerolles che mi aveva fatto desiderare di partire.
Quanto stare a Porquerolles
Un giorno è sufficiente per avere un primo assaggio dell’isola, raggiungere una o due spiagge e passeggiare nel villaggio. È quello che ho fatto io e, se hai poco tempo a disposizione durante un viaggio in Provenza o Costa Azzurra, vale comunque la pena andarci.
Se però vuoi esplorare l’isola con calma, raggiungere le spiagge più lontane, visitare la Fondation Carmignac e percorrere i sentieri senza guardare continuamente l’orologio per non perdere l’ultimo traghetto, ti consiglio di fermarti almeno due o tre giorni. Personalmente, è quello che vorrei fare la prossima volta.
Dormire sull’isola significa anche avere la possibilità di conoscere una Porquerolles diversa, quando i visitatori giornalieri tornano sulla terraferma e il ritmo rallenta ancora di più.

Cosa vedere in un giorno a Porquerolles
Se ti stai chiedendo cosa vedere in un giorno a Porquerolles, il mio primo consiglio è di non cercare di vedere tutta l’isola. Porquerolles ha molti sentieri e, anche se in bicicletta le distanze diventano più gestibili, correre da una parte all’altra sarebbe un po’ in contraddizione con lo spirito del luogo.
Se hai solo una giornata, puoi iniziare dal piccolo villaggio vicino al porto e poi scegliere quale parte dell’isola esplorare.
Per una giornata prevalentemente dedicata al mare puoi raggiungere la Plage de la Courtade e proseguire verso la Plage Notre-Dame, oppure dirigerti dalla parte opposta verso la Plage d’Argent. Se ti muovi in bicicletta avrai maggiore libertà e potrai inserire qualche tappa in più.
Tornando verso il porto, lascia un po’ di tempo per passeggiare nel villaggio, fermarti in Place d’Armes e magari sederti a uno dei tavolini all’aperto prima di riprendere il traghetto.



Le spiagge più belle di Porquerolles
Il mare è sicuramente uno dei motivi principali per visitare l’isola. Le spiagge di Porquerolles si concentrano soprattutto lungo la costa settentrionale, dove il paesaggio alterna sabbia, acqua trasparente e pinete.
Prima di raccontarti quelle che secondo me meritano una visita, voglio fare una piccola precisazione.
Sulle spiagge di Porquerolles potresti trovare accumuli scuri di foglie di posidonia. ****A prima vista possono sembrare alghe spiaggiate e risultare poco piacevoli per chi immagina una distesa di sabbia perfettamente pulita.
In realtà la posidonia non è un’alga, ma una pianta marina fondamentale per l’ecosistema del Mediterraneo. Le foglie accumulate sulla riva contribuiscono inoltre a proteggere le spiagge dall’erosione. È uno di quei casi in cui la natura ci ricorda che una spiaggia autentica non deve necessariamente assomigliare all’immagine perfetta di una cartolina.


Plage de la Courtade
La Plage de la Courtade è la spiaggia più grande dell’isola e una delle più semplici da raggiungere. Si trova a circa 500 metri a est del villaggio e puoi arrivarci con una breve passeggiata o in pochi minuti di bicicletta.
Proprio per la sua vicinanza al porto, durante l’alta stagione è anche una delle spiagge più frequentate. Vale comunque la pena fermarsi, anche solo per un bagno.
La sabbia chiara, il fondale basso e l’accesso semplice la rendono particolarmente adatta anche alle famiglie con bambini.
Plage Notre-Dame
Nel 2015 la Plage Notre-Dame è stata indicata da European Best Destinations come una delle spiagge più belle d’Europa.
Si trova a circa 3 chilometri dal villaggio e per raggiungerla devi mettere in conto una bella passeggiata oppure utilizzare la bicicletta. Il percorso è già parte dell’esperienza: ti allontani gradualmente dalla zona più frequentata e attraversi il paesaggio mediterraneo dell’isola fino a raggiungere una lunga spiaggia circondata dai pini.
Qui il mare assume sfumature turchesi e il fondale rimane basso per diversi metri. Se ami fare snorkeling, porta con te maschera e boccaglio.



Plage d’Argent
La Plage d’Argent si trova a circa 1,5 chilometri dal porto ed è un’altra delle spiagge più facilmente raggiungibili.
Il nome deriva dai riflessi chiari della sabbia, dovuti alla presenza di quarzo, che nelle giornate di sole sembra renderla ancora più luminosa.
È una spiaggia ampia, con acqua trasparente e fondale basso, quindi adatta anche alle famiglie.
Durante la stagione estiva alle spalle della spiaggia trovi anche un punto di ristoro e la possibilità di praticare alcune attività acquatiche.
Se la parte principale della spiaggia è troppo affollata, prova a spostarti verso l’estremità: superando alcune rocce puoi trovare una caletta più tranquilla dove fermarti.

Spiaggia di Langoustier
La zona del Langoustier è la più lontana dal villaggio tra quelle che ti consiglio in questa guida.
Si trova nella parte occidentale dell’isola, a diversi chilometri dal porto, e la bicicletta è sicuramente il mezzo più comodo per raggiungerla. Se preferisci camminare, considera che il percorso richiede più tempo e va organizzato bene, soprattutto se devi rientrare in giornata con il traghetto.
In realtà qui trovi due spiagge affacciate sui versanti opposti di un piccolo istmo.
Sul lato settentrionale si trova la spiaggia del Grand Langoustier, mentre sul versante meridionale il paesaggio cambia e la sabbia assume tonalità più scure.
Nei dintorni si trova anche il Fort du Langoustier, testimonianza della lunga storia militare dell’isola.
Cosa fare a Porquerolles oltre alle spiagge
Se ti stai chiedendo cosa fare a Porquerolles oltre ad andare al mare, scoprirai che l’isola offre diverse possibilità.
Non aspettarti vita mondana o grandi attrazioni turistiche. Il fascino di Porquerolles sta proprio nel suo ritmo più semplice: pedalare, camminare, fermarsi in una piazza, visitare una mostra o attraversare lentamente un vigneto.



Passeggiare nel villaggio e in Place d’Armes
Alle spalle del porto si trova l’unico vero villaggio dell’isola. Qui trovi ristoranti, gelaterie, piccoli hotel, qualche negozio e numerosi noleggi di biciclette.
Il cuore è Place d’Armes, una grande piazza sterrata dove nel pomeriggio capita di vedere i giocatori di pétanque. Sullo sfondo si trova la chiesa di Sainte-Anne e tutt’intorno alcuni locali con i tavolini all’aperto.
È un luogo semplice, ma secondo me racconta bene l’atmosfera dell’isola. Se hai letto Georges Simenon, potresti ritrovare qualcosa delle atmosfere di romanzi come Mon ami Maigret e Le Clan des Mahé, soprattutto immaginando Porquerolles lontano dalla vivacità dell’estate.
Visitare la Fondation Carmignac
Dal 2018 sull’isola si trova la Fondation Carmignac, uno dei luoghi che vorrei approfondire con maggiore calma durante il mio prossimo viaggio.
La Villa Carmignac, aperta da uno dei più importanti collezionisti francesi di arte contemporanea, Édouard Carmignac, ospita esposizioni di arte contemporanea in un contesto particolare, dove le opere dialogano continuamente con il paesaggio mediterraneo.
La visita prosegue anche all’esterno, tra installazioni artistiche, pini e giardini. Una delle particolarità dell’esperienza è proprio il rapporto con il luogo: in alcune aree del percorso si è invitati a camminare a piedi nudi, rallentando inevitabilmente il passo.
La Villa e i suoi giardini sono abitualmente aperti da aprile a novembre. Se vuoi inserirla nel tuo itinerario, controlla sempre giorni e orari di apertura.



Scoprire i vigneti di Porquerolles
Una delle cose che mi ha colpita durante la giornata è stato incontrare i vigneti lungo i sentieri dell’isola. Al Domaine de la Courtade si producono vini biologici e i suoi vigneti accompagnano parte del percorso verso la Plage de la Courtade.
Un’altra realtà storica è il Domaine de l’Île, le cui origini sono legate alla storia di François-Joseph Fournier. L’avventuriero belga acquistò Porquerolles nel 1912, dopo avere fatto fortuna in Messico, e regalò l’isola alla moglie Sylvia. Negli anni trasformò parte del territorio sviluppando diverse attività agricole, tra cui la coltivazione della vite.
Anche se non hai tempo per una degustazione, attraversare i vigneti in bicicletta o a piedi aggiunge un altro tassello al paesaggio di Porquerolles, che non è fatto soltanto di mare e spiagge.
Salire al Fort Sainte-Agathe
Sulla collina che domina il villaggio si trova il Fort Sainte-Agathe, uno degli edifici storici più importanti dell’isola.
La fortezza risale al XVI secolo e fu costruita per volere di Francesco I per rafforzare la difesa di Porquerolles contro le incursioni saracene.
Oltre all’interesse storico, vale la pena raggiungerla per osservare l’isola da una prospettiva diversa. Dall’alto il paesaggio si apre sul porto, sul villaggio e sulla costa: una tappa da prendere in considerazione soprattutto se vuoi alternare il mare alla scoperta della storia dell’isola.
Dove dormire sull’isola di Porquerolles
- Auberge des Glycines si trova invece nel villaggio ed è comoda per chi vuole avere ristoranti, servizi e porto a poca distanza.
- Les Mèdes è un’altra soluzione centrale, pratica soprattutto se vuoi utilizzare il villaggio come base per esplorare l’isola.
- L’Oustaou de Porquerolles si trova nel cuore del paese ed è una buona opzione per un soggiorno breve senza rinunciare alla comodità.
- Villa Sainte-Anne, affacciata sulla Place d’Armes, permette invece di dormire proprio nel centro della vita del piccolo villaggio.
- Le Mas du Langoustier, hotel di charme nella parte occidentale dell’isola. È una scelta interessante se cerchi una posizione immersa nella natura e lontana dalla zona più frequentata del porto.

