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Visitare l’Irlanda del Nord, tra leggende e panorami mozzafiato

di Monica
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The Giant's Causeway - Irlanda del Nord

Recentemente selezionata come uno dei 100 più importanti siti geologici del mondo dall’Unione internazionale delle Scienze Geologiche (IUGS), la Giant’s Causeway è la distesa rocciosa di pietra vulcanica più sorprendente e affascinante che possiate visitare. Si trova in Irlanda del Nord ed è un’attrazione turistica per viaggiatori che da ogni parte del globo si fermano per visitarla. Scopriamo i segreti di questa meraviglia naturale e cosa vedere anche nei dintorni.

Un po’ di storia: l’origine della Strada del Gigante

In irlandese si dice Clochan an Aifir, in inglese Giant’s Causeway e in italiano possiamo tradurlo con il Selciato del Gigante o la Strada del Gigante. Si chiama così perché la leggenda narra che il gigante Fionn Mac Cumhaill avrebbe creato questa distesa di pietre per arrivare fino in Scozia a piedi e sconfiggere il gigante rivale Angus. Ci sono poi diverse versioni: in una, il rivale scappa spaventato, mentre in altre il nostro eroe lo sconfigge, ma, comunque, questo territorio ha ispirato la fantasia degli abitanti proprio per la sua straordinarietà.

Situato sulla costa nord est dell’Irlanda del Nord, appartiene alla contea di Antrim della nota cittadina Bushmills, famosa per il rinomato whiskey venduto in tutto il mondo.

Il luogo è composto da 40.000 colonne basaltiche (il basalto è una roccia di origine vulcanica) che si sono formate naturalmente a causa dell’eruzione di un vulcano e la cui datazione risale a ben 50 o 60 milioni di anni fa. Cosa rende questa conformazione così singolare? La perfezione delle forme: appaiono come prismi esagonali, principalmente, ma ve ne sono anche di composte da più lati. L’altezza, poi, è strabiliante: raggiunge i 12 metri in linea di massima, ma ci sono colonne che si stagliano anche per 28 metri sul livello del mare. Ciò che si può ammirare dalla costa è soltanto una parte del complesso, perché la composizione prosegue anche sul fondo del mare, inghiottita dalle acque.

The Giant's Causeway - Irlanda del Nord
Foto @canva_MNstudio

Giant’s Causeway: come si è formato

Com’è potuto accadere, però, che un’eruzione vulcanica, che solitamente non ha queste caratteristiche, abbia creato un simile capolavoro della natura? La spiegazione è molto tecnica e non ha nulla a che fare con i titani in guerra: i movimenti della crosta terrestre che allontanavano le Americhe dall’Europa hanno creato una frattura, dalla quale è fuoriuscito basalto fuso, il quale, a contatto con l’acqua gelida e l’atmosfera, è raffreddato velocemente e, ritirandosi, ha lasciato queste formazioni pressoché perfette, in quanto sagomate dai letti di gesso attraverso i quali era fluito.

Potete immaginare come, nel 1693, quando fu ufficialmente scoperto il sito, gli abitanti del luogo potessero aver accolto questa straordinaria opera della natura che sembra realizzata da scultori e architetti. Teorie fantasiose e strampalate si susseguirono, fino a quando la scienza non irruppe nel dibattito e ne sancì definitivamente l’origine vulcanica.

Oltre a essere stato inserito nella lista dell‘Unesco come patrimonio dell’umanità, il Giant’s Causeway è anche una riserva faunistica di grande rilievo, in cui trovano rifugio molti uccelli marini che potrete ammirare nel loro habitat preferito, così come, per gli appassionati, è possibile trovare un ampio ventaglio di piante rare che si sviluppano proprio grazie alla particolarità ambientale e atmosferica di questo luogo magico. Inoltre, tra le varie formazioni rocciose, ce ne sono alcune che sono state nominate con gli appellativi più singolari, in quanto, essendo state esposte per milioni di anni all’erosione dell’atmosfera e del tempo, hanno assunto forme particolari. Vedrete quindi “lo stivale del gigante”, “l’organo”, “l’arpa” e così via, ma anche punti in cui la complessità della struttura ricorda altre composizioni, come “l’alveare”, che si affaccia direttamente sull’oceano.

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The Giant's Causeway - Irlanda del Nord
Foto @canva – Paul Brady

La Causeway Coastal Route: cosa vedere se visitate il Selciato del Gigante

Il Giant’s Causeway è facilmente raggiungibile da ogni parte d’Irlanda, proprio perché anche chi si trova nel sud dell’Irlanda e, per esempio, alloggia a Dublino, non può perdersi questo spettacolo della natura. Ci sono infatti tour che possono durare anche solo un giorno o pochi giorni. Se avete più tempo, vale la pena di soffermarsi su alcuni punti di interesse che si trovano sulla strada costiera. La Causeway Coastal Route è un percorso che va da Derry a Belfast e che costeggia l’oceano dall’alto: panorami mozzafiato e attrazioni di ogni tipo sono assolutamente imperdibili. La strada si distende per 193 chilometri, lungo i quali sarete immersi nella natura e nella storia: non sfugge che quest’area è oggetto della saga Game of Thrones e, per i fans, sarà possibile seguire l’itinerario che si snoda fra le varie location del set. I più temerari considerano la Causeway Coastal Route un’ideale occasione per il trekking: si percorre infatti in 7/8 giorni, durante i quali si può sostare per vedere una serie di posti interessanti, oltre al Selciato del Gigante. Imperdibile il Dunluce Castle, un vero sogno per gli amanti del genere: un castello del 1200 costruito sulla cima di una roccia, senza copertura, immerso in prati verdi e dal quale si ha una vista sul mare mozzafiato. Da visitare assolutamente all’alba o al tramonto, per sfruttare l’altezza dalla quale la vista sarà spettacolare.

The Dark Edges - Irlanda - alberi che si intrecciano
Foto @Canva – mirsolav_1

The Dark Edges

Se, invece, siete appassionati del Trono di Spade, The Dark Edges è una tappa che un po’ devia dal percorso della Coastway, ma che non potete perdervi. Si tratta della famosa strada alberata che si vede nella serie ed è composta da faggi che si incontrano creando una sorta di galleria naturale dall’indiscutibile fascino. Le spiagge dorate sono un’altra caratteristica del luogo e Benone Beach è l’emblema di questo posto: è possibile accedervi anche in auto, tanto è profonda, e si estende su una lunga curvatura per molti chilometri. Inoltre, sul suo percorso troverete anche il tempio di Mussenden, una tappa irrinunciabile per gli amanti della fortunata saga. Il luogo simbolo della Causeway Coastal Route, oltre al Selciato del Gigante che ne è il monumento nazionale, è Ballintoy Harbour. Si tratta di un porticciolo in cui vi sono scogli dalle forme e dai colori più insoliti, in cui potrete trovare rifugio per gustare del buon pesce e una pinta di birra, presso la casetta bianca immersa in questo spettacolare panorama.

Belfast City Hall
foto @canva Dimitry Anikin

Derry e Belfast

Se percorrete tutta la strada, gli estremi sono Derry e Belfast. La prima è un’antica città murata che vale la pena di visitare, in quanto intrisa della storia guerresca dell’Irlanda: per chi ama cappa e spada, le fortificazioni della città sono testimonianza della sanguinosa guerra che ha visto i cattolici avere una roccaforte in questo luogo.

Infine, se fate un’escursione al nord, non potete non visitare la capitale Belfast. La città è stata attraversata da sanguinose faide di cui tutti conoscono la storia e la cui narrazione è tangibile, grazie a diverse testimonianze, come i murales che dipingono la città. Oggi è un regno pacifico, in cui l’arte e la cultura abbondano, senza contare i numerosi pub e ristoranti per poter fare anche un interessante viaggio culinario, ma soprattutto alcolico! Whiskey e birra sono infatti da “testare” sul luogo, anche se ovviamente il tutto può essere piacevole anche per gli astemi: i pub sono antichi e moderni, per tutti i gusti e soprattutto interessanti per la loro architettura e il loro arredamento tipici dell’Ulster.

Conclusioni

L’Irlanda è un luogo magico da visitare in lungo e in largo e in qualunque punto alloggerete, da nord a sud, potrete costruire il vostro itinerario ideale e del tutto personale, in quanto l’organizzazione per i turisti è eccellente. Se, quindi, preferite alloggiare a Dublino, ci sono comunque delle aree imperdibili nell’Ulster che saranno un diversivo per la vostra permanenza. Considerate che il periodo migliore per visitarla va da maggio a settembre, soprattutto se avete scelto il Giant’s Causeway come una delle vostre mete: le temperature in inverno possono essere molto rigide e il mare lo trovereste in tempesta. È pur vero che con il cambiamento climatico non avrete le tipiche piogge torrenziali che caratterizzano l’isola da ottobre a gennaio, tuttavia un clima più mite può agevolare un percorso che spazi dal nord al sud dell’isola.

La Giant’s Causeway è senz’altro la punta di diamante dalla quale partire per un viaggio indimenticabile e ricco di storia.

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