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Isola di Bergeggi: escursione in kayak

di Monica

Bergeggi è una delle località più amate della riviera ligure di ponente. Nota per l’acqua del mare azzurra e cristallina, a meno di 300 metri dalla costa, si trova un isolotto facilmente raggiungibile con un’escursione in kayak.

L’isola di Bergeggi è un’isola privata, data in concessione al comune e fa parte della omonima Riserva Naturale e dell’Area Marina Protetta dell’isola di Bergeggi, istituita con l’obiettivo di ripopolare la fauna ittica, preservare le praterie di posidonia oceanica che consentono la biodiversità del territorio e le colonie di corallo che sono state distrutte dall’uomo.

Inoltre, questo tratto di costa, compreso tra Savona e Spotorno, nasconde, tra le ripide scogliere su cui passa la strada Aurelia, alcune spiaggette raggiungibili solo via mare e due grotte marine alle quali si può accedere a nuoto o in canoa.

Escursione in Kayak isola di Bergeggi - In viaggio con Monica

Il mio consiglio, se volete visitare l’isola di Bergeggi, è di fare un’escursione in kayak con una guida escursionistica che vi racconterà storia e leggende del luogo e vi mostrerà la bellezza del territorio, oltre a garantire la sicurezza anche dei canoisti meno esperti.

Io ho partecipato a un’escursione con Cribyoo e non posso che suggerirvi di affidarvi all’esperienza di Cristina, che è cresciuta proprio davanti all’isolotto di Bergeggi ed è una guida esperta e appassionata del suo territorio.

Le escursioni partono dalla spiaggia Bahia Blanca di Spotorno e potrete scegliere tra l’escursione di mezza giornata che vi accompagnerà alla scoperta dell’Area Marina Protetta di Bergeggi, o l’escursione di un’intera giornata che arriva fino alla spiaggia dei Saraceni di Varigotti.

Un po’ di storia dell’Isola di Bergeggi

In origine l’isola di Bergeggi, nota anche come isola di Sant’Eugenio, era un istmo collegato alla costa da una lingua di terra che è stato poi abraso dal mare.

Fin dall’epoca dei romani, grazie alla sua conformazione e alla sua vicinanza alla costa, l’isola ha avuto un ruolo importante nella storia ligure. L’isola veniva utilizzata come avamposto per il controllo del porto di Vada Sabatia (l’attuale Vado Ligure), e ne sono testimonianza i resti di una massiccia torre di avvistamento a pianta circolare sulla quale fu poi costruito un torrione quadrato saraceno.

Anche durante il medioevo e l’epoca delle Repubbliche Marinare, l’isola di Bergeggi fu contesa dai borghi vicini, infatti cambiò nome più volte a seconda di chi ne aveva il controllo: Isola di Spotorno, Isola di Noli, Isola di Vado e anche Isola di Liguria.

Escursione in Kayak isola di Bergeggi

Leggenda dell’Isola di Bergeggi

Oltre ai torrioni di avvistamento, sull’isola di Bergeggi si trovano i resti di un monastero. Secondo una leggenda, l’Isola è arrivata sulle coste liguri dalla Tunisia portando con sé i santi Eugenio, Vescovo di Cartagine, e Vendemiale, scappati alle persecuzioni dei vandali dai quali erano stati condannati al martirio. Un angelo, la notte prima della loro esecuzione li fece andare su questo isolotto davanti all’isola di Gerba che, al loro arrivo, iniziò a muoversi velocemente fino ad arrivare alle coste liguri, nei pressi di Savona.

Vendemiale si spostò successivamente in Corsica mentre Sant’Eugenio rimase sull’isola fino alla sua morte e ancora oggi è il Santo Patrono di Noli. Sempre secondo la leggenda, le sue spoglie vennero trasportate a Noli ma all’improvviso scomparirono per riapparire miracolosamente sull’isola di Bergeggi dove rimasero fino al 1252 quando furono definitivamente spostate nella Chiesa di San Paragorio a Noli.

Escursione in kayak all’isola di Bergeggi: cosa vedere

L’escursione in kayak è il mondo migliore per visitare l’Area Marina Protetta di Bergeggi. Questo tratto di mare è diviso in diverse zone per preservare il territorio.

Alcune zone non sono percorribili con barche a motore e non è possibile buttare l’ancora per conservare intatti i fondali.

Inoltre il lato verso il mare aperto dell’Isola di Bergeggi è delimitato da boe gialle e non può essere raggiunto nemmeno in canoa o a nuoto.

Grotte Marine di Bergeggi

Durante l’escursione in kayak nell’Area Marina di Bergeggi è possibile entrare all’interno di due grotte marine che si aprono nelle falesie di Bergeggi.

La prima è la Grotta Marina di Punta Predani che si trova subito accanto alla spiaggia del Lido delle Sirene, Una cavità lunga una sessantina di metri, bassa e stretta dove si può accedere in kayak per i primi metri e ascoltare il rumore del mare che sembra il canto della sirena.

La seconda, conosciuta semplicemente come la Grotta Marina di Bergeggi, è una grotta in calcare dolomitico che si apre nelle Dolomie di S. Pietro dei Monti.

Al suo ingresso si notano i fori di litodomi (i datteri di mare) che ci fanno capire come un tempo la grotta fosse sommersa dall’acqua.

Secondo alcuni studi la grotta è collegata alla grotta della Galleria del Treno che si trova al di sopra e che fu scoperta casualmente durante i lavori di scavo della linea ferroviaria nel 1870. Durante il Neolitico la grotta era abitata infatti al suo interno furono ritrovati diversi reperti preistorici tra cui vasellame e resti umani. Oggi la grotta è chiusa e non è visitabile.

Vi consiglio di accedere alle grotte solo durante una visita guidata.

Grotta Marina - isola di bergeggi

Spiaggia delle Sirene

La spiaggia delle Sirene è una bella spiaggia di ghiaia e ciottoli con l’acqua trasparente dove potete fermarvi per un bagno o un pic-nic.

Oggi è raggiungibile solo dal mare, dopo che la forte mareggiata del 2018 ha distrutto la scalinata che scendeva al lido attrezzato e al ristorante che si trovava sulla spiaggia.

Spiaggia delle Sirene Bergeggi

Spiaggia degli Inglesi

La spiaggia degli Inglesi è una piccola caletta alla quale si accede attraverso una ripida scalinata.

La spiaggia prende il nome dal ricordo delle vittime del naufragio del transatlantico britannico Transylvania, affondato durante la Seconda Guerra Mondiale da un sottomarino tedesco.

Il transatlantico si inabissò e scomparve. Solo recentemente è stato individuato il relitto in un canalone a 600 metri di profondità.

Fare snorkeling all’isola di Bergeggi

Il fondale dell’isola di Bergeggi è ricco e l’istituzione dell’Area Marina Protetta consente il mantenimento della biodiversità.

Facendo snorkeling si possono vedere le praterie di posidonia e ci si ritrova circondati da una grande varietà di pesci: castagnole, saraghi, occhiate, orate, piccole cernie. Vicino alle rocce dell’isola è facile imbattersi in branchi di piccole castagnole di colore blu elettrico.

Spiaggia delle Sirene Bergeggi

Spiagge a Bergeggi e dintorni

L’escursione in kayak è una bellissima esperienza da fare per conoscere questo tratto di costa. Anche i meno esperti possono partecipare a un’escursione guidata. Ma, se non ve la sentite di pagaiare per qualche ora, potete semplicemente godervi la bellezza delle spiagge di questo tratto di costa.

La spiaggia di Bergeggi si compone di diverse piccole spiagge alcune libere e altre attrezzate ma tutte ben tenute e organizzate.

In alternativa potete fermarvi a uno dei tanti lidi sulla spiaggia di Spotorno o arrivare fino alla bellissima Baia dei Saraceni di Varigotti.

Come arrivare a Bergeggi

Potete arrivare in auto a Bergeggi con l’autostrada A10 uscendo a Spotorno o a Savona Vado. Nei weekend e in estate è piuttosto difficile trovare parcheggio quindi vi consiglio di arrivare presto al mattino, meglio prima delle 8:00.

In alternativa potete arrivare in treno a Savona o alla stazione di Spotorno e da qui prendere gli autobus che arrivano fino davanti alla spiaggia di Bergeggi.

Il comune di Bergeggi non ha stazione ferroviaria.

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