Stai organizzando un viaggio a Londra e ti chiedi cosa vedere in cinque giorni? In questo articolo trovi un itinerario completo con mappa, tappe giorno per giorno e consigli pratici per scoprire i luoghi più iconici e le attrazioni imperdibili della capitale britannica.
Le facciate colorate di Notting Hill, la vivacità del Covent Garden, il tramonto dallo Sky Garden, i profumi e i sapori del Borough Market: Londra è una città da vivere. Immensa, sfaccettata, sempre in movimento. Una di quelle città in cui non basta una vita per vedere tutto, ma cinque giorni ben organizzati possono regalarti un assaggio autentico e sorprendente.
Conosco bene Londra. È una delle mie città del cuore, sarà perché è stato uno dei miei primi viaggi da sola a 16 anni. È il luogo dove, per la prima volta, ho sentito quella sensazione di euforia e libertà che provo ogni volta che mi ritrovo in una nuova città. Negli anni successivi ci sono tornata spesso, fermandomi anche per diverse settimane, fino a quando ho smesso di andarci perché avevo voglia di vedere posti nuovi e mi sembrava sciocco tornare a Londra ogni anno. Da un po’ di tempo però ne sentivo una nostalgia fortissima e così, quest’anno ho deciso di rivederla per scoprire come eravamo entrambe cambiate.
Ho ripreso in mano la mia vecchia mappa piena di appunti (eh sì, giravo per Londra senza Google Maps!) e ho creato un itinerario che mi portasse a rivedere tutti i grandi classici, come Covent Garden, Kensington, Notthing Hill o Westminster, e i nuovi quartieri alla moda che sono cresciuti negli ultimi anni come Southwark, Shoreditch, Brick Lane e Chelsea, solo per dirne alcuni.
Prepara scarpe comode: ci saranno lunghe camminate. Anche se i trasporti pubblici a Londra sono davvero molto efficienti, il modo migliore per scoprire Londra è a piedi, lasciandosi guidare dall’istinto.
Ma non ti preoccupare! In questo itinerario su cosa vedere a Londra in 5 giorni troverai anche indicazioni su come spostarti con metro e bus, così da rendere le tappe più leggere e facili da gestire. Prima di entrare nel vivo dell’itinerario, però, ecco qualche informazione utile per organizzare il tuo viaggio.

Informazioni pratiche per organizzare il tuo viaggio a Londra
- Documenti per entrare nel Regno Unito Serve il passaporto e l’ETA (Electronic Travel Authorisation), da richiedere tramite l’app UK ETA. Costa 16 £, dura 2 anni e consente ingressi multipli. Info: gov.uk/eta
- Connessione dati in viaggio Per avere traffico dati illimitato, ti consiglio la eSIM Holafly, facile da installare e comodissima da usare. Con il codice CONMONICA hai uno sconto del 5% a questo link: Holafly eSIM UK
- Assicurazione di viaggio Per viaggi fuori UE, è sempre meglio attivare una copertura sanitaria. Io uso Heymondo, che include assistenza h24, copertura per spese mediche, annullamento e problemi con voli o bagagli. Con il mio link hai il 10% di sconto.
- Come muoversi a Londra Pagare contactless con carta è il modo più comodo e conveniente. I bambini sotto gli 11 anni viaggiano gratis. Se viaggi con ragazzi 11–15, meglio Oyster o Travelcard.
- Musei e attrazioni Molti musei sono gratuiti, ma alcuni richiedono la prenotazione online. I biglietti per le principali attrazioni si esauriscono sempre con largo in anticipo. Ti segnalerò nell’itinerario dove acquistare biglietti, anche con cancellazione gratuita.
- Tour e visite guidate in italiano Se ami farti raccontare la città da una guida locale, ti consiglio di partecipare a questo free tour di Londra in italiano con cancellazione gratuita. Trovi altri suggerimenti nell’articolo.
- Dove dormire a Londra Nell’ultimo soggiorno ho scelto i Wilde Aparthotels, vicino a Liverpool Street: comodi, curati e ben collegati con lo Stansted Express per chi vola con Ryanair.
Quanti giorni servono per visitare Londra?
Londra è una città immensa, fatta di quartieri dai caratteri molto diversi dove visitare musei, mercati, collezioni d’arte, street art, shopping e parchi. Anche una settimana non basterebbe per scoprirla tutta, ma 5 giorni ben organizzati ti permettono di vedere i luoghi imperdibili, respirare la sua atmosfera autentica e dedicare del tempo anche a zone meno turistiche.
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Londra per una prima visita, in questo articolo trovi un itinerario completo giorno per giorno, ideale anche per adattare il viaggio a un weekend o a 3 giorni.
Hai tempo per una gita fuori Londra?
Se sogni cottage di pietra e villaggi fiabeschi tra la campagna inglese, ti consiglio di leggere anche il mio articolo dedicato alle Cotswolds, perfetto per qualche giorno fuori città.
👉 Scopri cosa vedere nelle Cotswolds
Cosa vedere a Londra in 5 giorni: la mappa da scaricare
Per aiutarti a organizzare al meglio il tuo viaggio a Londra, ho creato una mappa interattiva su Google Maps con tutti i luoghi da vedere citati nell’itinerario, divisi per giornata.
Puoi consultarla, salvarla e usarla direttamente sul tuo smartphone durante il viaggio.
Giorno 1: Tower Bridge, Southwark e Canary Wharf
L’itinerario in breve:
- Tower of London (acquista i biglietti)
- Tower Bridge (acquista i biglietti)
- Borough Market (per pranzo o spuntino)
- Shakespeare Globe (prenota una visita guidata)
- Tate Modern (ingresso gratuito)
- Southwark e vista panoramica dallo Shard (acquista i biglietti)
- Shad Thames
- Canary Wharf
Tower of London e Tower Bridge
Abbiamo iniziato la giornata presto, camminando dal nostro appartamento nei pressi della stazione di Aldgate verso uno dei simboli storici più affascinanti della città: la Tower of London. Circondata da grattacieli moderni, questa fortezza millenaria custodisce ancora oggi i Gioielli della Corona ed è stata per secoli teatro di incoronazioni, intrighi e prigionie.
Tower of London è certamente tra le cose imperdibili da vedere a Londra. Se è la tua prima volta nella capitale inglese, ti consiglio di dedicare almeno un paio d’ore alla visita (prenotazione consigliata, soprattutto in alta stagione. Acquista qui i biglietti.).
Poco più in là si apre lo scenario iconico del Tower Bridge, con le sue torri neogotiche e le passerelle panoramiche sospese sul Tamigi. Attraversarlo a piedi regala una delle viste più suggestive della città: da un lato la Tower of London e i grattacieli della City (tra cui Horizon 22 e Sky Garden), dall’altro lo skyline contemporaneo di Southwark. Se vuoi puoi salire in cima a Tower Bridge per ammirare la vista dall’alto (prenota qui i biglietti)
Se invece vuoi ammirare il Tower Bridge in tutta la sua imponenza sul fiume, ti consiglio di attraversare a piedi il London Bridge, da cui si apre una visuale completa.



Borough Market: street food dal mondo
Superato il Londo Bridge, sulla sponda sud, si trova il Borough Market, uno dei mercati gastronomici più amati di Londra. Tra profumi speziati, formaggi inglesi, curry indiani e pane appena sfornato, è impossibile non fermarsi a fare uno spuntino. Tra i miei preferiti Bread Ahead, Tacos Messicani, e se vuoi lasciarti tentare da un dolce, le chocolate strawberries sono un classico! Tacos el Pastor
Se invece preferisci una pausa in stile tradizionale, ti consiglio The Wheatsheaf, un pub storico risalente al 1770, situato sotto la ferrovia in Stoney Street. Una curiosità: nel 2009 per fare spazio a nuovi binari, hanno demolito il piano superiore!




Shakespeare Globe
Dopo la pausa, abbiamo proseguito a piedi lungo il Tamigi fino al Shakespeare Globe (acquista i biglietti), una fedele ricostruzione del teatro elisabettiano dove il Bardo mise in scena alcune delle sue opere più celebri. Anche se non riesci ad assistere a uno spettacolo, vale la pena entrare per la visita guidata e respirare un po’ dell’atmosfera teatrale di un tempo.
A pochi passi puoi fermarti all’Anchor Bankside Pub, costruito nel 1615 e frequentato anche da Shakespeare: una terrazza sul fiume, un bicchiere in mano, e il Tamigi che scorre.
Prepara il tuo viaggio a Londra con queste letture
- Londra Pocket Perfetta per avere tutte le info essenziale sempre a portata di mano.
- Londra. Guida completa Lonely Planet Ideale per chi vuole esplorare ogni angolo.
- LONDRA. La guida definitiva Tutto quello che non ti diranno mai: curiosità, dritte e consigli non convenzionali.
- Londra. Una biografia di Peter Ackroyd Un ritratto affascinante e letterario della città, tra storia e mito.
- Londra di Louis-Ferdinand Céline Un classico da riscoprire, per chi ama viaggiare anche tra le pagine.
Tate Modern e la Londra contemporanea
La nostra passeggiata è proseguita fino alla Tate Modern, il museo di arte contemporanea più visitato al mondo. L’ingresso è gratuito (salvo mostre temporanee) e anche solo visitare la Turbine Hall, con le sue installazioni monumentali, vale la tappa. Visita il sito ufficiale per orari e informazioni.


Southwark e la vista dallo Shard
Siamo poi tornati lentamente indietro lungo il fiume, addentrandoci nel quartiere di Southwark, un tempo popolare e oggi trasformato in un mix affascinante di architettura contemporanea e luoghi storici.
Ci siamo fermati nei pressi dello Shard, il grattacielo più alto del Regno Unito realizzato da Renzo Piano, che svetta con i suoi 310 metri di vetro e acciaio. La vista dalla terrazza panoramica è davvero spettacolare: da qui puoi osservare Londra a 360 gradi, dal Tower Bridge fino a Westminster.
Ti consiglio di acquistare i biglietti in anticipo, si esauriscono velocemente. Prenota qui



Shad Thames e il ritorno lungo il fiume
Prima di rientrare, abbiamo percorso il tratto pedonale di Shad Thames. In epoca vittoriana era il cuore del commercio londinese, con enormi magazzini che ospitavano merci di ogni genere, diventando il più grande complesso di stoccaggio della città. Oggi è stata trasformata in un susseguirsi di loft, caffè e gallerie, mantenendo lo stile industrial con i ponti sospesi in ferro.
È una tappa suggestiva, perfetta se ti stai chiedendo cosa vedere a Londra oltre ai luoghi più turistici.
Da qui abbiamo riattraversato il Tower Bridge, illuminato dalle prime luci del tramonto.


Sera a Canary Wharf: la Londra sospesa del business district
Dopo una pausa in appartamento, abbiamo dedicato la serata a Canary Wharf, ex zona portuale e oggi cuore ultramoderno della Londra finanziaria. Grattacieli specchiati, piazze ordinate e arte contemporanea a cielo aperto rendono questo quartiere sorprendente, soprattutto al tramonto.
Ti consiglio una passeggiata tra Cabot Square, la piazza principale, e Eden Square, una piccola oasi urbana nascosta tra i grattacieli.
Attraversa poi il suggestivo Crossrail Tunnel, un passaggio pedonale futuristico con luci di design, e raggiungi Fisherman’s Walk, dove trovi diversi ristoranti e wine bar affacciati sull’acqua. Un angolo di Londra poco turistico, ideale per chiudere la giornata in un’atmosfera rilassata e futuristica.
Canary Wharf è facilmente raggiungibile con la Jubilee Line o la DLR, entrambe con fermata proprio nel cuore del quartiere.




Una crociera panoramica sul Tamigi tra i simboli di Londra
Se hai ancora energie nel pomeriggio, ti consiglio questa crociera da Westminster a Greenwich: rilassante, comoda e perfetta per scoprire Londra da una prospettiva diversa.
Passa accanto a luoghi iconici come il Parlamento, il Tower Bridge, la Tate Modern e lo Shard.
👉 Prenota qui la crociera sul Tamigi
Giorno 2: dalla City al centro di Londra
L’itinerario in breve:
- Horizon22 (gratuito ma con prenotazione qui)
- Royal Exchange
- St Paul’s Cathedral (acquista qui il biglietto di ingresso)
- Covent Garden (pranzo al Punch & Judy)
- Neal Street e Neal’s Yard
- Memoriale di Agatha Christie
- Piccadilly Circus, Regent Street e Carnaby Street
- Outernet London (ingresso libero)
- Leadenhall Market
- Aperitivo panoramico allo Sky Garden (prenotazione consigliata)
Horizon22: la terrazza panoramica gratuita della City
Abbiamo iniziato la giornata in cima a uno dei grattacieli più alti di Londra: Horizon22, la terrazza panoramica gratuita situata al 58° piano del 22 Bishopsgate. La vista da lassù è spettacolare, con scorci su Tower Bridge, il Tamigi e l’intera skyline londinese.
L’ingresso è gratuito ma ti consiglio di prenotare online sul sito ufficiale con un po’ di anticipo, soprattutto se vuoi andarci al mattino presto o al tramonto, quando la luce è più bella.



A piedi dalla City al Covent Garden
Dopo la visita a Horizon22, abbiamo attraversato la City a piedi. Una prima tappa l’abbiamo fatta alla Royal Exchange, elegante edificio neoclassico: se hai tempo, entra a curiosare tra boutique di lusso, bar e ristoranti.
Poco più avanti, la cupola maestosa della St Paul’s Cathedral ci ha guidati verso uno dei monumenti simbolo di Londra. È la chiesa che ospitò il primo matrimonio dell’attuale re Carlo con Lady Diana. Se stai facendo una lista di cosa vedere a Londra, questa tappa non può mancare. Io avevo già visitato il suo interno anni fa ma, se non l’hai ancora fatto, ti suggerisco di mettere in programma la sua visita. Puoi prenotare l’ingresso qui.



Proseguendo a piedi lungo Fleet Street, abbiamo costeggiato la storica sede della Royal Courts of Justice, un edificio gotico affascinante, e da qui, è stato un attimo raggiungere il vivace mercato del Covent Garden.
Per pranzo ci siamo fermati al Punch & Judy, uno dei pub storici più famosi del mercato, affacciato proprio sulla piazza centrale del mercato. Perfetto per un fish and chips o una birra mentre ascolti la musica degli artisti di strada che spesso si esibiscono al Covent Garden.


Misteri e leggende a Covent Garden
Scopri il lato più oscuro e affascinante di Covent Garden con questo free tour in italiano tra chiese sigillate, fantasmi di teatro, simboli massonici e cimiteri nascosti. Un itinerario tra storia, mistero e curiosità londinesi.
👉 Prenota il tuo posto gratuito qui
Dopo pranzo, un po’ di shopping tra le boutique di Neal Street, per poi perderci nei colori accesi di Neal’s Yard, uno degli angoli più fotogenici di Londra dal gusto bohémien.



Un omaggio ad Agatha Christie e le strade iconiche del West End
Per me era impossibile non passare davanti al memoriale di Agatha Christie, in Cranbourn Street, a due passi dal Covent Garden: la mia passione per i libri è nata con lei, e vedere quel piccolo omaggio nel cuore del West End è stato un momento speciale.
Da lì, abbiamo proseguito verso Piccadilly Circus, con le sue luci e schermi giganti, Regent Street, elegante e monumentale, e una tappa immancabile da Liberty, con il suo edificio a graticcio e i suoi interni raffinati.
Siamo poi passati per Carnaby Street, ma ti confesso di averla trovata meno interessante di come la ricordavo. Un tempo piena di negozi iconici e indipendenti, oggi è un susseguirsi di catene internazionali già viste.




Outernet London e ritorno nella City
Prima di rientrare verso la City abbiamo fatto un salto a Outernet London, uno spazio immersivo multimediale nei pressi di Tottenham Court Road: giochi di luce, video, maxi schermi e installazioni digitali per un’esperienza davvero fuori dal comune. L’ingresso è gratuito, senza prenotazione.
Da lì abbiamo preso la metro dalla stazione di Tottenham Court Road, proprio di fronte, e siamo scesi a Bank. Con una passeggiata di pochi minuti attraverso la City abbiamo raggiunto Leadenhall Market. Lo frequentavo spesso in pausa pranzo nei miei “periodi londinesi” e tornarci è stato un piccolo viaggio nel tempo.
Il mercato, fondato nel 1321, è un vero gioiello architettonico, con colonnati, vetrate e luci dorate. Non a caso è stato scelto come location cinematografica in diversi film, tra cui Harry Potter e la Pietra Filosofale: è qui che sono state girate alcune delle scene ambientate in Diagon Alley.



Tramonto allo Sky Garden: aperitivo con vista
Abbiamo concluso la giornata in bellezza salendo sullo Sky Garden, uno dei rooftop più scenografici della città. Io avevo prenotato un tavolo per l’aperitivo e te lo consiglio vivamente: si evita la coda, si ha un tavolino riservato con vista e ci si gode Londra al tramonto, sorseggiando un cocktail o gustando un piattino. Puoi prenotare sul sito ufficiale dello Sky Garden.
Un modo perfetto per chiudere una giornata intensa, tra la Londra storica e quella contemporanea che guarda verso il cielo.



Scopri Londra con una guida in italiano
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Giorno 3: Little Venice, Camden Town, Natural History Museum e i simboli di Londra
L’itinerario in breve:
- Little Venice, Regent’s Canal e Regent’s Park
- Camden Town
- Museo di Storia Naturale (gratuito ma prenotazione consigliata)
- Buckingham Palace
- Westminster
- Big Ben
- London Eye
- Trafalgar Square
- Musical West End
A piedi da Little Venice a Camden Town
Abbiamo iniziato la giornata in uno dei luoghi più inaspettati e rilassanti di Londra: Little Venice, uno specchio d’acqua triangolare dove si incontrano il Regent’s Canal e il Grand Union Canal. Un angolo poetico, con barche colorate e house boat trasformate in caffè o librerie galleggianti.
Da qui abbiamo proseguito a piedi lungo il Regent’s Canal, costeggiando l’acqua tra ponticelli, scorci tranquilli e qualche runner mattiniero. Mi affascina sempre il contrasto tra le house boat, dallo stile bohémien attraccate su un lato del canale e le eleganti residenze affacciate sulla sponda opposta. Il percorso attraversa anche il verde rigoglioso del Regent’s Park: una camminata piacevole, perfetta per vedere un volto più intimo e slow della città.



Il sentiero ci ha condotti dritti nel cuore di Camden Town, il quartiere punk e creativo per eccellenza, famoso per i suoi mercati e per quell’energia caotica e alternativa che non si trova da nessun’altra parte. Tra le bancarelle troverai street food da ogni parte del mondo, negozi vintage, capi d’abbigliamento eccentrici e un’atmosfera vibrante.
Esplora Camden con una guida in italiano
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All’ora di pranzo, però, il mercato può diventare davvero affollato. Se cerchi un’opzione più tranquilla, ti consiglio di attraversare la strada e dirigerti verso Hawley Wharf Camden, una zona più recente, ariosa e ben organizzata, dove trovi tantissimi ristoranti e bancarelle, ma anche tavolini per sederti con calma e goderti il pranzo.




Pomeriggio al Museo di Storia Naturale
Nel pomeriggio ci siamo spostati a South Kensington per visitare uno dei musei più iconici di Londra: il Natural History Museum. L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione online (qui il sito ufficiale), soprattutto nei fine settimana o durante le vacanze scolastiche.
Appena entrati ci si trova nella spettacolare Hintze Hall, dominata dalla presenza di Hope, lo scheletro sospeso di un capodoglio femmina lungo 25 metri, simbolo dell’impegno del museo nella conservazione degli oceani.
Anche se hai poco tempo, vale la pena entrare almeno per ammirare l’architettura del palazzo: un vero capolavoro vittoriano, una cattedrale della scienza con colonne, arcate e dettagli decorativi che raccontano storie di natura e scoperta.



Tra i simboli di Londra: Buckingham, Westminster e Trafalgar
Abbiamo poi proseguito con una passeggiata tra alcuni dei luoghi più iconici di Londra.
Da Buckingham Palace, residenza ufficiale del Re, ci siamo spostati verso Westminster Abbey, l’abbazia delle incoronazioni e delle sepolture reali e di personaggi illustri, tra cui quella di Elisabetta I e di Stephen Hawking.
Poco più avanti, il Big Ben e il Palazzo di Westminster si stagliano sul Tamigi: un’immagine da cartolina, impossibile da ignorare anche se l’hai vista mille volte.
Abbiamo attraversato il ponte per dare un’occhiata alla London Eye (qui i biglietti), la celebre ruota panoramica che domina la sponda sud del fiume, e ci siamo diretti infine verso Trafalgar Square, una delle piazze più animate della città. Tra colonne, fontane, artisti di strada e il profilo della National Gallery, Londra qui è pura vitalità.




Un tour guidato in italiano tra i luoghi simbolo di Londra
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A teatro nel West End
Per concludere la giornata, abbiamo deciso di andare a teatro nel West End, il cuore pulsante della scena teatrale londinese.
La scelta di spettacoli è infinita, dai grandi classici ai musical più recenti. Io ho scelto di rivedere “Il Fantasma dell’Opera”, uno dei titoli più amati e longevi in cartellone.
Se è la tua prima volta, ti consiglio di prenotare con anticipo e regalarti questa esperienza: niente ti fa sentire più a Londra di una serata a teatro. Prenota qui i biglietti.



Giorno 4: Notting Hill, Kensington, Sloane Square e King’s Road, Camden by night
L’itinerario in breve:
- Notting Hill
- Portobello Road
- Kensington
- Sloane Square e King’s Road
- Saatchi Gallery
- Street Art a Camden
Notting Hill: tra case colorate e scorci da film
Siamo partiti dalla fermata della metro Notting Hill Gate e ci siamo subito immersi nell’atmosfera elegante e silenziosa di questo quartiere residenziale.
Abbiamo fatto due passi per Hillgate Place, una delle strade più fotogeniche della zona, per poi proseguire sulle eleganti Ladbroke Grove, Lansdowne Crescent e Stanley Crescent, fino ad arrivare a Lancaster Road, con le sue iconiche case dai colori pastello e dalle facciate impeccabili.
Questa parte del quartiere è perfetta per una passeggiata tranquilla lontano dalla folla, con scorci da cartolina e un ritmo lento che ti fa dimenticare di essere in una delle capitali più frenetiche d’Europa.



Portobello Road: mercatini, librerie e vintage
Da lì ci siamo diretti verso Portobello Road, il cuore di Notting Hill.
Abbiamo fatto una tappa alla celebre “porta blu” della casa del film Notting Hill (la trovi in Westbourne Park Road), e subito dopo siamo entrati nella piccola e irresistibile Notting Hill Bookshop, la libreria che ha ispirato la scenografia del film con Hugh Grant e Julia Roberts.
Poi ci siamo lasciati guidare tra le bancarelle e i negozietti di Portobello Road. Anche se il sabato è il giorno più vivace, troverai negozi vintage, ristorantini e street food durante tutta la settimana. Prenditi il tempo per esplorarla con calma: il tempo vola tra i negozietti di Portobello!



Tour guidato di Notting Hill in italiano
Scopri uno dei quartieri più iconici di Londra con questo tour a piedi in italiano tra le case color pastello, location cinematografiche e storie di rockstar. Vedrai la porta blu del film Notting Hill, la libreria di Hugh Grant, la casa di George Orwell, opere di Banksy, gli studi frequentati da Bob Marley, i Beatles, Queen e Jimi Hendrix, e scoprirai la vera storia di Portobello Road.
King’s Road: shopping e atmosfere eleganti
Da Notting Hill avremmo potuto proseguire a piedi verso Kensington e Harrods e se è la tua prima volta a Londra, te lo suggerisco. Conoscendo già bene questa zona, ho scelto di spostarmi verso Sloane Square e King’s Road, una zona che amo particolarmente per lo shopping.
Qui il ritmo cambia: le boutique sono raffinate, le strade più larghe e il turismo si mescola alla vita quotidiana del quartiere.
Tra Sloane Square e King’s Road si apre uno spazio pedonale dove si concentrano negozi di aritgianato, ristorantini e boutique indipendenti. È una delle zone più piacevoli dove passeggiare, fare shopping di qualità e sedersi per un caffè, lontano dai grandi brand internazionali. Qui si trova anche l’ingresso per la Saatchi Gallery, una galleria d’arte contemporanea che ti consiglio di vistare se ami il genere. L’ingresso è gratuito, a pagamento solo alcune mostre. Vai al sito ufficiale per aperture e informazioni.



Camden: street art e Hawley Arms
Nel tardo pomeriggio abbiamo deciso di tornare a Camden Town. Il giorno prima avevamo dovuto lasciarla in fretta per riuscire ad arrivare in tempo al Museo di Storia Naturale, ma volevo più tempo per fare un giro per i negozi vintage e fare un tour della street art per scoprire i murales che qui cambiano spesso. Tra messaggi politici, ritratti iconici o disegni surreali, ogni angolo ha qualcosa da raccontare.
Per concludere la giornata, ci siamo fermati al Hawley Arms, uno dei pub storici di Camden, un tempo frequentato da Amy Winehouse e altri artisti londinesi.



Giorno 5: street art, vintage e mercati nell’East London
L’itinerario in breve:
- Brick Lane
- Shoreditch
- Old Spitalfields Market
Mezza giornata nell’East London: creatività e mercati
Per l’ultima mattina a Londra abbiamo deciso di dedicarci a una zona che amo particolarmente: l’East London, cuore della creatività urbana, dove street art, mercatini e negozi vintage si mescolano a caffè alternativi e nuove gallerie d’arte.
La nostra passeggiata è partita da Brick Lane, una delle strade più famose e iconiche della zona, per poi addentrarci anche nelle vie laterali. Qui ogni muro è una tela: murales, stencil, poster, scritte. L’arte urbana è ovunque. Se ami la fotografia o semplicemente vuoi respirare un’atmosfera autentica, questa è una tappa da non perdere. Quest’area, un tempo legata all’industria tessile e nota per i crimini di Jack lo Squartatore, si è trasformata in un vivace centro di arte urbana, tendenza e cucina etnica
Abbiamo continuato a esplorare le vie di Shoreditch, un quartiere dove puoi trovare sia boutique di designer emergenti che negozi vintage pieni di pezzi unici, vinili e abiti d’epoca. Perfetto se cerchi qualcosa di diverso dal solito shopping.



Street art e Londra alternativa: free tour nell’East End
Scopri il lato più creativo e multiculturale di Londra con questo free tour in italiano tra Shoreditch, Brick Lane e la City.
Tra murales, mercatini vintage, bagels e viste panoramiche finali, vedrai l’East End con occhi nuovi.
👉 Prenota il tuo posto gratuito qui
Pranzo all’Old Spitalfields Market
Per pranzo ci siamo fermati all’Old Spitalfields Market, un mercato coperto che unisce street food, banchi di artigianato, moda e oggetti curiosi. Qui puoi trovare di tutto: dai bao asiatici alle pies britanniche, dalle stampe d’autore ai gioielli handmade.
Un luogo ideale per l’ultima pausa prima di ripartire: vivace ma non caotico, con tante opzioni di qualità e tavolini dove sedersi. Un modo perfetto per chiudere il viaggio con un mix di sapori e creatività.




