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Coronavirus: come ottenere il rimborso di biglietti aerei e viaggi

di Monica

In questi giorni in cui tutta l’Italia è bloccata per il Coronavirus non è facile parlare e scrivere di viaggi, anche se spero che a tutti noi torni presto la voglia di programmare nuove partenze.
Avevo deciso di non parlare e di non scrivere di questo momento difficile per tutti, ma in questi giorni mi sono arrivate tante richieste di aiuto da persone che avevano prenotato viaggi e voli aerei e adesso non sanno come muoversi per ottenere il rimborso per i viaggi che hanno dovuto annullare a causa delle restrizioni per il COVID-19.

I casi sono molto diversi tra di loro e non seguono tutti le stesse regole. Pur essendo consulente di viaggio, ho sempre dato volentieri consigli anche a chi organizza i propri viaggi in autonomia, tanto che anche su questo blog troverete i link per prenotare gli hotel su Booking.com. Da queste prenotazioni io ricevo una piccola percentuale che mi consente di coprire le spese del blog e continuare a dare consigli a tutti e non solo a chi decide di rivolgersi a me per un aiuto nell’organizzazione dei propri viaggi.

Ma non c’è dubbio che in un momento come questo chi ha prenotato i viaggi in agenzia o tramite tour operator ha avuto maggiori tutele e l’assistenza di professionisti. Questo non solo per i rimborsi ma anche per tutti coloro che si sono trovati all’estero quando i diversi paesi hanno deciso di chiudere le porte agli italiani o sono stati annullati voli da un momento all’altro.

Purtroppo non posso aiutarvi ad ottenere i rimborsi se avete prenotato viaggi e servizi da soli ma, in un momento in cui tutti dobbiamo aiutarci, mi fa piacere potervi dare qualche consiglio.

Ma andiamo con ordine. Le domande da farci sono tre:

  1. In quali casi possiamo chiedere il rimborso?
  2. Come si può avere il rimborso?
  3. Per quali servizi possiamo chiedere il rimborso?

Vediamo nel dettaglio come ottenere il rimborso di biglietti aerei e viaggi durante il lockdown dell’Italia per Coronavirus

Aereo in volo

In quali casi possiamo ottenere il rimborso

Decreto #iorestoacasa

Dal 10 marzo fino al 3 aprile, l’Italia sarà zona protetta. In questo periodo tutti noi dobbiamo restare a casa e possiamo uscire di casa solo per comprovate esigenze primarie:

  • Esigenze lavorative
  • Necessità mediche
  • Fare la spesa
  • Situazioni familiari urgenti (cura di parenti malati)
  • Gestione degli animali domestici
  • Attività motoria e sportiva all’aperto ma solo se si esce da soli e mantenendo la distanza di sicurezza di un metro

È evidente per tutti che i viaggi (a meno che non si tratti di viaggi di lavoro) non rientrano tra le uscite necessarie.

In questo caso è possibile richiedere il rimborso di voli e viaggi acquistati sul territorio italiano.

Paesi che negano l’accesso agli Italiani

È facile immaginare che anche quando il periodo di chiusura dell’Italia terminerà gli altri paesi non riapriranno immediatamente i loro confini ai cittadini italiani.

Anche in questo caso sarà possibile richiedere il rimborso per tutti i voli o viaggi acquistati verso destinazioni che non consentono l’ingresso di persone provenienti dall’Italia. O anche per quei paesi che richiedono un periodo di quarantena obbligatoria.

Voli annullati

In questo momento la maggior parte degli aeroporti italiani sono stati chiusi e i voli cancellati, ma come ho già detto è possibile chiedere il rimborso di tutti i voli con partenza dall’Italia entro il 3 aprile.

Molte compagnie aeree però hanno già annullato anche voli di aprile (come il caso dei voli verso gli Stati Uniti) e anche in questo caso è possibile richiedere il rimborso.

Come si può ottenere il rimborso?

Secondo il DL 2 marzo 2020 n. 9 art. 28 gli operatori turistici possono procedere al rimborso dell’intero importo versato attraverso la restituzione dei soldi ovvero attraverso l’emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione.

La scelta tra il tipo di rimborso spetta all’operatore e in questo momento tutti stanno adottando la soluzione del voucher.

Aeroporto affollato

Per quali servizi è possibile avere il rimborso e come può essere richiesto?

Pacchetti turistici acquistati tramite agenzia di viaggi o tour operator

Per prima cosa definiamo cos’è un pacchetto turistico. Si parla di pacchetto turistico quando vengono venduti insieme due o più servizi turistici. Si tratta essenzialmente dei viaggi acquistati in agenzia di viaggi o tramite tour operator.

In questo caso, nel periodo che va fino al 3 aprile, si ha diritto al rimborso dell’intero viaggio.

Si ha diritto al rimborso anche nel caso in cui il paese non consenta l’ingresso agli italiani.

Infine in caso di annullamento del solo volo avete diritto, se possibile, ad essere riprotetti con un altro vettore o, nel caso questo non fosse possibile, al rimborso del viaggio.

Se avete acquistato il viaggio in un’agenzia di viaggi o, attraverso un consulente di viaggio come me, dovete rivolgervi alla vostra agenzia e penseranno loro a darvi l’assistenza necessaria.

Trasporti: voli

Per avere il rimborso dei voli dovete rivolgervi alla compagnia aerea o all’intermediario presso il quale avete acquistato i biglietti.

Se avete acquistato un volo andata e ritorno avete diritto al rimborso dell’intero biglietto anche se il ritorno è previsto in data successiva al 3 aprile.

In questo periodo tutte le compagnie aeree hanno una mole di lavoro eccezionale ed è molto difficile contattare i customer service.

Per chiedere il rimborso dei vostri biglietti aerei dovete mandare una mail o una pec con la richiesta di rimborso e la copia del vostro biglietto. La compagnia aerea vi dovrà rispondere entro 15 giorni e, se rientrate nei casi che hanno diritto al rimborso, quasi sicuramente vi risponderà positivamente. Potrebbe proporvi un viaggio alternativo ma potete rifiutarlo e richiedere il voucher.

Se invece la compagnia non dovesse accettare la vostra richiesta entro 6 settimane, vi consiglio di rivolgervi all’Enac come da comunicato del 11 marzo 2020 dello stesso ente.

L’ente non si occuperà di farvi avere il rimborso ma nel caso di infrazione da parte della compagnia, questa potrebbe essere sanzionata e il rischio di una sanzione potrebbe farvi avere il rimborso, qualora ne abbiate diritto.

Aereo in volo - nuvole

Trasporti: treni

Anche per i treni i viaggiatori possono ottenere il rimborso integrale per la rinuncia al viaggio.

Per i biglietti Trenitalia potete compilare direttamente i moduli online (differenti per treni a lunga percorrenza o per treni regionali) e vi verrà inviato un voucher per l’intero importo speso.

Anche Italo offre un voucher a tutti coloro che chiederanno il rimborso al numero 060708 o scrivendo alla mail cancellazioni@ntvspa.it secondo le istruzioni che potete trovare sul sito.

Hotel o altri servizi

Questo è il caso più complesso perché ci sono moltissimi casi tutti differenti l’uno dall’altro. Per quanto riguarda gli operatori italiani avete sempre diritto al rimborso o al voucher come nei casi precedenti.

Visto il momento molto difficile per il turismo vi consiglio di contattare direttamente le strutture dove avete prenotato e nella maggior parte dei casi troverete persone disponibili a trovare la soluzione migliore indipendentemente dagli obblighi di legge.

Se i servizi sono stati acquistati attraverso intermediari, come agenzie online, dove rivolgervi all’assistenza dell’intermediario.

Il caso più complicato per ottenere rimborsi è quello di strutture, tour operator, voli o qualsiasi altro servizio acquistato all’estero. Purtroppo in questo caso dovete informarvi sulle normative locali e, in caso non ci sia una norma specifica per questo particolare momento che sta toccando tutto il mondo, potete solo affidarvi al buon senso degli operatori.

Viaggi programmati oltre il 3 aprile

In mancanza di proroga dell’area protetta o di nuovi decreti per i viaggi programmati successivamente al 3 aprile valgono le normali clausole contrattuali che avete stipulato al momento dell’acquisto e se vorrete rinunciare al viaggio dovrete pagare le normali penali di cancellazione.

Questo sempre nel caso in cui il vostro volo venga confermato e non sia stato annullato o se siete diretti verso un paese che consente l’ingresso agli italiani.

È possibile prenotare un nuovo viaggio?

In questo momento è molto difficile capire come andranno le cose nelle prossime settimane. Molti preferiscono non parlare di viaggi o vacanze ma c’è anche chi ha voglia di fare nuovi programmi per pensare a momenti più piacevoli per il futuro.

Se volete prenotare un viaggio vi consiglio di pensare alla nostra bella Italia. Viviamo nel paese più bello del mondo e in questo momento è giusto sostenere la nostra economia, oltre al fatto che è difficile prevedere come sarà la situazione negli altri paesi di qui a breve.

Inoltre, sia che volgiate organizzare un viaggio in Italia o all’estero, oggi prenotare in agenzia di viaggi può essere un’ulteriore garanzia anche per coloro che sono abituati a organizzare il proprio viaggio autonomamente.

Molti tour operator stanno anche dando la possibilità di prenotare i viaggi per l’estate con zero penali di cancellazione e alcune compagnie assicurative stanno inserendo la copertura per il coronavirus.

Se avete bisogno di ulteriori consigli scrivetemi e sarò felice di rispondervi ed aiutarvi.

Foto  @Pixabay

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