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I Palazzi dei Rolli: la bellezza nascosta di Genova

di Monica
20 commenti
Palazzo Rosso cortile Genova - In viaggio con Monica

I Palazzi dei Rolli sono il simbolo della grandezza economica che ebbe la Repubblica di Genova tra il Cinquecento e il Seicento, in quegli anni a cavallo tra il Rinascimento e Il Barocco che hanno definito l’aspetto attuale della città.

Genova è una città dalle mille bellezze. Molti rimangono incantati dal paesaggio, una stretta lingua di terra tra i monti e il mare. Ma provate a vedere Genova dall’alto.

È un intricato groviglio di strade e vicoli in cui non tutti si addentrano ma è proprio lì che si nascondono molte delle sue bellezze.

Nel Centro Storico e lungo le Strade Nuove (Via Garibaldi, Via Cairoli e Via Balbi) si trovano i palazzi dell’antica aristocrazia genovese, i Palazzi dei Rolli, diventati nel 2006 patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Palazzi di cui si fa fatica a vedere le maestose facciate, tanto sono stretti i vicoli. Bisogna camminare con il naso all’insù per apprezzarne tutto lo splendore.

All’interno si nascondono saloni che tolgono il fiato per la loro ricchezza tra affreschi, opere d’arte e arredi lussuosi, così come i giardini segreti.

Palazzo Rosso - Genova - Palazzi dei Rolli

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Cosa sono i Rolli genovesi

Tra il 1528 e il 1647 la Repubblica di Genova diventa il più potente centro finanziario d’Europa grazie alle capacità politiche dell’Ammiraglio Andrea Doria che strinse una forte alleanza con l’imperatore Carlo V. I nobili genovesi, per ostentare la propria ricchezza rinnovano le proprie case e realizzano Strada Nuova.

I palazzi dei Rolli sono i palazzi della nobiltà genovese che a partire dal 1576 furono inseriti in delle liste (i Rolli degli alloggiamenti pubblici) in cui venivano elencati gli edifici di maggiore pregio della città dando vita a un particolare sistema di ospitalità pubblica.

In assenza di un vero e proprio palazzo reale in cui ospitare i visitatori illustri che arrivavano in città, fu deciso, con un decreto del Senato, di creare degli elenchi in cui inserire questi edifici dividendoli in bussoli.

I bussoli erano delle categorie in cui i palazzi erano inseriti in base al loro fasto, alla dimensione e all’importanza del proprietario all’interno della società genovese.

L’iscrizione di un palazzo in un bussolo poteva variare in base alle fortune o sfortune economiche della famiglia.

In relazione allo sfarzo del palazzo la famiglia era scelta per ospitare i nobili, i cardinali ma anche feudatari e ambasciatori, insieme al loro seguito, in visita alla città.

Ad ognuna di queste categorie corrispondeva un bussolo tra il quale veniva estratto a sorte chi avrebbe dovuto accogliere gli illustri ospiti con tutti gli onori ed oneri.

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I palazzi di Genova di Rubens

Nei primi anni del 1600 il pittore fiammingo Pieter Paul Rubens soggiornò più volte a Genova e rimase talmente colpito dai palazzi dei nobili genovesi da riprodurli nel suo volume “I Palazzi di Genova” pubblicato per la prima volta nel 1622 ad Anversa. L’obiettivo dell’artista era di proporli come modello abitativo per la nobiltà di tutta Europa.

Questi palazzi si sviluppavano tutti su tre o quattro piani e si aprivano su cortili interni che spesso si affacciavano su giardini nascosti.

Quali sono e dove si trovano i Palazzi dei Rolli

I palazzi iscritti nelle 5 liste che furono redatte tra il Cinquecento e il Seicento sono oltre 150 mentre sono 42 quelli inseriti tra i siti Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Per l’elenco completo vi rimando al sito ufficiale dei Palazzi dei Rolli del Comune di Genova.

Per seguire un percorso per visitare i Palazzi dei Rolli partite da Palazzo Antonio Doria Spinola che attualmente è il Palazzo della Prefettura in Largo Lanfranco.

Da qui scendete in Salita Santa Caterina per arrivare nelle Strade Nuove: Via Garibaldi, Via Cairoli e Via Balbi.

Da Piazza dell’Annunziata si passa poi attraverso via Lomellini per arrivare in Piazza Fossatello e Via San Luca e raggiungere Piazza Banchi.

I palazzi dei Rolli da vedere (se li vedi per la prima volta)

Negli ultimi anni ho partecipato spesso ai Rolli Days come Ambassador e ne ho visti la maggior parte, alcuni anche più volte e non mi stanco mai di tornarci.

Per visitarli tutti ci vuole molto tempo e, se è la prima volta che vieni a Genova o se sei genovese ma ancora non li conosci, non è facile fare una selezione.

Qui ti faccio un mio personalissimo elenco di quelli che secondo me non dovresti proprio perderti, elenco che aggiornerò man mano scoprirò nuove magnifiche residenze:

  • Palazzo Antonio Doria Spinola, Largo Eros Lanfranco – Palazzo della Prefettura
  • Palazzo Tobia Pallavicino, Via Garibaldi 4 – Sede della Camera di Commercio
  • Palazzo Angelo Giovanni Spinola, Via Garibaldi 5
  • Palazzo Nicolosio Lomellino, Via Garibaldi 7
  • Palazzo Niccolò Grimaldi (Palazzo Tursi), Via Garibaldi 9
  • Palazzo Luca Grimaldi (Palazzo Bianco), Via Garibaldi 11 – Parte del percorso dei Musei di Strada Nuova, ospita una pinacoteca con opere pittori genovesi, fiamminghi, francesi, spagnoli.
  • Palazzo Gio Francesco e Ridolfo Brignole Sale (Palazzo Rosso) – Ospita la prima sezione dei Musei di Strada Nuova
  • Palazzo Stefano Balbi (Palazzo Reale), Via Balbi 10
  • Palazzo Francesco Grimaldi (Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola), Piazza di Pellicceria
  • Palazzo Vincenzo Imperiale, Piazza Campetto 8
  • Villa del Principe, Piazza del Principe 4 – Leggi il post completo su Villa del Principe

Durante i Rolli Days, vengono aperti al pubblico anche altri siti, solitamente chiusi al pubblico, che non fanno parte delle liste dei Rolli. Tra questi ti consiglio:

  • la terrazza del Palazzo della Baca Carige da dove potrai avere una vista incredibile sulla città;
  • la Basilica delle Vigne, Piazza delle Vigne – con Kalatà Experience è possibile salire sulla cupola barocca.
Rolli Days - Genova panorama da Palazzo Banca Carige

Quando e come visitare i Palazzi dei Rolli

Oggi molti di questi edifici sono diventati sede di uffici pubblici come la Prefettura, il Comune, la Camera di Commercio o di banche. Altri ospitano musei ma molti sono ancora di proprietà privata.

Mentre alcuni possono essere sempre visitabili come, ad esempio, Palazzo Rosso, Palazzo Bianco o Palazzo Reale; altri non sono aperti al pubblico ma sono visitabili due volte all’anno in occasione dei Rolli Days.

Se vuoi partecipare a delle visite guidate alla scoperta dei Palazzi dei Rolli, queste sono quelle che puoi fare durante tutto l’anno e che ti consiglio, io stessa le ho provate:

Cosa sono e quando si svolgono i Rolli Days

I Rolli Days si svolgono due volte all’anno, in primavera e in autunno. Sul sito Visitgenoa potete rimanere aggiornati sulle prossime date di apertura.

In queste giornate molti di questi palazzi aprono al pubblico e possono essere visitati, per la maggior parte gratuitamente o, solo alcuni, con tariffe ridotte.

I Palazzi possono essere visitati in libertà, ma all’interno troverete dei Divulgatori Scientifici e Studenti dell’Università che, gratuitamente, vi racconteranno la storia dei palazzi e anedotti sulle famiglie che li abitarono.

In alternativa, su prenotazione, è possibile partecipare a dei tour guidati.

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Palazzi dei Rolli di Genova

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20 commenti

Katja 5 Marzo 2020 - 22:18

Non sono mai stata a Genova ma ho scoperto i Palazzi dei Rolli lo scorso autunno: sarà perché molte persone che seguivo ne hanno parlato o forse ci ho prestato io più attenzione e mi si è aperto un mondo!

Dalle foto sembrano fantastici e se riuscirò a visitarli, non ne uscirò più.

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Monica 16 Marzo 2020 - 16:07

In pochi conoscono i Palazzi dei Rolli e sono contenta che da qualche anno venga fatta questa manifestazione. Genova ha molte bellezze nascoste ed è davvero un peccato che per anni non sia stata considerata come una città turistica.

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Simona 23 Novembre 2018 - 13:09

Non conoscevo i rolli e ti dirò cara Monica che leggendoti ho sempre più voglia di visitare Genova. Pensi che possiamo organizzare qualcosa ?

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Monica 26 Novembre 2018 - 15:37

Certo che sì! Sarebbe bello farti scoprire Genova!

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Ale e Kiki 6 Novembre 2018 - 8:32

Che spettacolo Monica!! Ci piacerebbe tantissimo partecipare a questa iniziativa: la prossima primavera potrebbe essere il momento giusto! Che meraviglia le corti interne e i giardini nascosti…

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Monica 14 Novembre 2018 - 9:10

Vi aspetto per il prossimo Rolli Days!

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sofia 5 Novembre 2018 - 7:18

Mi sai dire se questo posto è anche accessibile? mi piacerebbe vederlo…

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Monica 14 Novembre 2018 - 9:10

Sono tutti palazzi storici ma molti sono stati adeguati consentendo una buona accessibilità. Durante i Rolli Days è possibile richiedere una visita guidata dedicata a persone con disabilità.

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Raffi 5 Novembre 2018 - 0:37

Fantastico questo post. Ho voglia di tornare a Genova, città a cui sono legata per affetto. L’occasione dei Rolli Days potrebbe sicuramente essere una giusta, anche se non vorrei aspettare fino a Promavera prossima. Continuerò a leggere il tuo blog: sono sicura che mi darai ottimi spunti

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Monica 14 Novembre 2018 - 9:04

Quando vuoi ti aspetto, molti palazzi si possono visitare tutto l’anno!

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ylenia pravisani 2 Novembre 2018 - 15:33

Sto scoprendo assieme a te posti che non avevo considerato, Genova è molto bella ma non ho dedicato abbastanza tempo in passato. Spero di recuperare presto seguendo i tuoi consigli!

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Monica 14 Novembre 2018 - 8:58

Ti aspetto Ylenia!

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Stamping the world 2 Novembre 2018 - 14:50

Fino ad un mese fa non avevo mai sentito nominare questi palazzi dei Rolli, poi tutto a un tratto sono usciti dovunque! me ne hanno parlato e riparlato, e da quello che scrivi e dalle tue foto meritano certamente una visita!

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Monica 14 Novembre 2018 - 8:57

Allora ti aspetto a Genova per il prossimo Rolli Days!

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anna di 2 Novembre 2018 - 10:33

Grazie mille per avermi presentato i Rolly Days, ora so quando devo ritornare a Genova. Devo essere sincera, Genova l’avevo trovata un po’ confusionaria, ma attraverso il tuo blog la sto conoscendo sempre di più e mi sta piacendo un sacco. Ecco, ci ritornerò nei giorni dei Rolli.

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Monica 14 Novembre 2018 - 8:56

Ti aspetto per mostrarti il meglio di questa città!

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Falupe 1 Novembre 2018 - 21:50

Mi hai fatto scoprire una Genova di cui mai avevo sentito parlare. Vsistare questi splendidi palazzi deve essere emozionante; un motivo in più per venire in questa città.

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Monica 14 Novembre 2018 - 8:53

Allora vi aspetto a Genova, vi faccio volentieri da guida!

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sheila 1 Novembre 2018 - 21:09

meraviglioso questo palazzo, e le tue immagini sono magnifiche danno vita a tutto l’edificio e alla sua maestosità

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Monica 14 Novembre 2018 - 8:52

Grazie mille, sono contenta che ti sia piaciuto!

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