Pontremoli è un borgo medioevale della Lunigiana, conosciuto per essere l’antica porta della Toscana, ed è qua dove abbiamo deciso di andare, all’improvviso, in un lento e pigro sabato mattina di giugno.
Le settimane volano in fretta e ci capita spesso di arrivare al weekend senza programmi precisi. Questa volta abbiamo iniziato a fare un po’ di ricerca tra le varie guide che riempiono le mie librerie per trovare un borgo non troppo distante da Genova. In pochi minuti abbiamo scelto la nostra meta: Pontremoli.
Come dico sempre, spesso le giornate improvvisate si rivelano le più belle e, in questa occasione, ho avuto anche una piacevole sorpresa che vi rivelerò più avanti.
Ora vi racconto tutto quello che si può fare e vedere in una giornata a Pontremoli.
Assaggiare i Testaroli
Siamo arrivati all’ora di pranzo e la cucina è stata il mio primo approccio con Pontremoli. Non poteva esserci benvenuto migliore. Abbiamo incontrato subito una trattoria che ci ha ispirato fiducia e senza pensarci due volte ci siamo seduti. All’Osteria San Francesco e il Lupo si mangiano i piatti tipici della lunigiana: antipasto con sgabei, frittelle di pasta da mangiare con gli affettati misti, e testaroli.
I testaroli sono una pasta tipica della Lunigiana, di origini contadine, che può essere condita con il pesto ligure o con la versione pontremolese.
Il pesto pontremolese è una versione più povera del classico pesto ligure con solo parmigiano reggiano, olio e un trito di basilico. Noi abbiamo deciso di provare questo che non avevamo mai assaggiato (il classico lo mangiamo a casa!): è più leggero ma ottimo.
Personale gentilissimo, sia con noi che con Dolli, e prezzi giusti. Dopo esserci rifocillati abbiamo potuto iniziare la nostra visita di Pontremoli.
Ponte della Cresa
Il ponte della Cresa è tra i simboli di Pontremoli. Nonostante le numerose piene del fiume la sua resistente struttura in pietra, con le arcate a tutto sesto, ha resistito sino ad oggi dal 1300, quando fu realizzato.
Sotto questo ponte il 31 gennaio si svolge il falò di San Geminiano, che prende il nome da uno dei rioni del borgo, e viene acceso in sfida al falò del rione San Nicolò, in una grande festa che coinvolge tutto il paese.
Passeggiare per il borgo
La cosa più bella da fare in questi borghi rimane sempre la più banale, almeno apparentemente: passeggiare per le vie del paese. Io adoro infilarmi in tutti i vicoletti, non solo nelle vie principali ed è proprio lì che solitamente vado a scovare gli scorci migliori. In questi borghi la bellezza non è dovuta solo alle chiese o ai monumenti.
Sono i dettagli delle case in pietra e delle vie a renderli speciali. Ciò che mi colpisce sempre in questi borghi è la cura che ne hanno gli abitanti, i quali non fanno mai mancare fiori e piccole decorazioni alle porte e alle finestre.
Piazza del Duomo e Cattedrale di Santa Maria Assunta
Passeggiando tra i vicoli non potete perdervi. Prima o poi si sbuca nella piazza del Duomo dove si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta. La sua costruzione iniziò nel 1636, con l’aiuto dei pontremolesi che desideravano rendere grazie alla Madonna per essere stati risparmiati dalle terribili epidemie di peste che avevano afflitto queste zone.
Poco più avanti si raggiunge piazza della Repubblica dove svetta la Torre del Campanone, torre di 36 metri e unica parte rimasta in piedi dell’antica fortezza dei Cacciaguerra.
Castello del Piagnaro e Museo delle Statue Stele della Lunigiana
Pontremoli è dominata dall’alto dal Castello del Piagnaro. Questo borgo, considerato la porta d’accesso alla Toscana, si trova nel punto di confluenza tra il fiume Magra con il torrente Verde.
Il Castello di Piagnaro fu costruito in una posizione strategica da dove potevano essere controllati gli accessi ai passi Appenninici lungo l’antica via Francigena.
All’interno del castello si trova il Museo delle Statue Stele. Si tratta di opere di età preistorica, rappresentanti uomini e donne con i loro armamenti e monili, e ritrovate in Lunigiana.
Il biglietto intero che comprende sia la visita del castello che del museo delle statue stele costa 7 euro. Sul sito ufficiale del Museo si trovano tutte le informazioni sugli orari di apertura, che variano durante le stagioni, e i costi dei biglietti.
Villa Dosi Delfini
E ora arriviamo alla mia sorpresa inaspettata in questa gita a Pontremoli. Avendo improvvisato la gita non mi ero informata precedentemente su cosa visitare. La nostra idea era quella di una gita fuori porta con il cane quindi avevamo pensato più a passeggiate per il borgo o nella natura che non a castelli o ville.
Ed è così che ci siamo avviati con Dolli lungo un sentiero nel verde fino al ponte scenografico che porta all’ingresso di Villa Dosi Delfini. La mia immaginazione è andata subito a come dovevano passeggiare per questo sentiero le dame nel ‘700, vestite con abiti preziosi e chiacchierando pigramente nei lunghi pomeriggi estivi all’ombra dei cedri del Libano che si trovano all’ingresso della villa.
Arrivati al cancello ho trovato diversa gente ad aspettare e ho scoperto che la villa apre al pubblico in poche giornate ma che sarebbe iniziata una visita da lì a pochi minuti. Ho chiesto alla guida e fortunatamente c’erano ancora 2 posti disponibili così ci siamo potuti unire al gruppo e ne sono stata davvero felice perché Villa Dosi Delfini è una vera delizia sia nei suoi interni che nei giardini.
La Villa appartiene alla famiglia Dosi fino dal ‘600 e ha subito nei secoli gli alti e bassi della famiglia. I Dosi non facevano parte della nobiltà pontremolese, arrivarono in questa zona come militari e iniziarono a commerciare tessuti tra il porto di Livorno e la Pianura Padana. Proprio per accrescere la loro posizione all’interno della società pontremolese costruirono questa villa come luogo di villeggiatura (esiste infatti anche un palazzo Dosi nel centro del borgo).
Qui venivano organizzate feste e incontri con le personalità più influenti e per questo sia i giardini che gli interni sono studiati in maniera da impressionare gli ospiti. Ne è un esempio il grande salone a doppio livello e riccamente decorato con sfondamenti prospettici, al quale si accede dalla doppia scala situata all’esterno della villa.
Non è possibile fotografare gli interni ma fidatevi di me, sono da vedere. Se decidete di visitare queste zone informatevi sulle aperture di questa meravigliosa villa. Vi lascio il link al loro sito per controllare le date e avere maggiori informazioni.
Cosa fare nei dintorni di Pontremoli
Nei dintorni di Pontremoli è possibile svolgere molte attività all’aperto che vanno da escursioni a piedi o in bici lungo la via Francigena, alla visita alle cave di marmo e, infine, agli straordinari stretti di Giaredo.
Nella mia giornata non è stato possibile fare tutto ma sicuramente tornerò a Pontremoli, magari proprio per visitare gli stretti di Giaredo come ci ha suggerito Francesco, la nostra guida di Villa Dosi Delfini.
Per avere maggiori informazioni su tutte le attività che si possono svolgere a Pontremoli e dintorni vi consiglio di visitare il sito di SIGERIC, la cooperativa delle guide turistiche e ambientali locali che potranno accompagnarvi e suggerirvi il tour più adatto per voi.
Se il mio racconto su Pontremoli vi è piaciuto continuate a leggere la rubrica Andar per Borghi.
40 commenti
Sono finita su questo articolo cliccando su “4 zampe a spasso”, visto che presto vorrei prendere un cane 🙂 Beh, bellissimo posto e bellissima compagnia <3
La rubrica è nuova, presto inserirò nuovi itinerari da fare con i nostri amici a 4 zampe!
Ma sai che Villa Dosi Delfini è davvero un gioiello? Mi hai messo la curiosità di andarla a visitare 🙂
Grazie Silvia, ti consiglio un giro per i borghi della Lunigiana!
Adoro questi borghi, mi piace perdermi nelle viuzze respirando l’atmosfera d’altri tempi.
A me rilassa moltissimo passeggiare per queste viuzze!
Eccomi! Un’altra appassionata di borghi presente! La Lunigiana è una zona che non ho ancora avuto l’occasione di visitare, ma che ho conosciuto attraverso i racconti di una cara amica e che mi affascina tantissimo. Le tue foto e le tue parole non fanno altro che confermare questa mia idea.
La Lunigiana è poco conosciuta ma è ricca di borghi affascinanti e Pontremoli è solo uno di questi, spero di tornarci presto.
Quando sono in zona, per me sono imperbibili le Pietre di Luni. Troppo belle e troppo antiche.
Bellissime, anche quella è una zona imperdibile!
Che bel posticino mi hai fatto scoprire! Pensa che i testaroli non li conoscevo…devo subito organizzare un viaggetto per assaggiarli!
Sono da provare, buonissimi!
L’Italia e soprattutto la Toscana hanno borghi fantastici, spesso sembrano usciti da cartoline
Hai ragione sono tantissimi e uno più bello dell’altro! Grazie per essere passata!
Ho un debole per i borghi medioevali, questo in alcune foto mi ha ricordato le stradine di Gubbio. Da ciò che ho letto e dalle foto merita certamente una visita!
Pontremoli è poco conosciuta ma è davvero molto bella e merita una visita!
Mi piacciono molto i borghi italiani, ne ho visitati alcuni vicino casa e appena posso un weekend per l’Italia non lo lascio perdere di sicuro 🙂
La Lunigiana è perfetta per un weekend, anche nei dintorni di Pontremoli ci sono parecchie cose da vedere!
Cosa dire!! adoro i borghi … e spesso durante il fine settimana scappiamo alla ricerca di qualche bel borgo tutto da esplorare!! Bellissime foto e adoro il tuo cucciolotto 🙂
Grazie Ale! La Lunigiana è perfetta per passare un bel weekend per borghi!
Anche noi adoriamo i borghi e, come dici tu, a volte nelle giornate ‘improvvisate’ si scoprono dei veri gioielli. Non conoscevo Pontremoli, ma penso valga la pena visitarla! Che fortuna per la villa!
Ciao Alessandra, Pontremoli è un gioiellino, te la consiglio!
Anche io ho un debole per i borghi Monica! come dici tu è un po’ un ritorno alle origini, a quella sensazione di pace e tranquillità mista a magia che è racchiusa in ogni mattoncino, ogni vicoletto o fiore al balcone. Pontremoli non lo conosco ma sono sicura che mi piacerebbe tantissimo! 😉
Camminare per quei vicoli mi dà sempre una sensazione di grande tranquillità. Pontremoli è deliziosa, se capiti da quelle parti non puoi perdertela!
Ultimamente sono stata a Pontremoli ogni fine settimana, è un paese bellissimo E ricco di storia a cui sono molto legata! Lo hai raccontato molto bene!!!
Grazie Sabrina! Ho letto il tuo post sullo stretto di Giaredo e mi attira moltissimo, spero di visitarlo presto anch’io!
Adoro i borghi italiani. Lo scorso anno ne ho girati almeno una ventina e non finiscono mai di sorprendermi. Le tue foto mi hanno davvero incantato. Ho voglia di visitare tutto quello di cui hai raccontato. Soprattutto la villa.
La villa è stata una vera sorpresa e ha una storia molto interessante, sono sicura che potrebbe piacerti.
Anch’io ho un insana passione per i piccoli borghi italiani,ne rimango sempre affascinata e questo che hai visitato è stupendo…ma ora voglio assaggiare i testaroli!!mi toccherà gita in zona a breve!
I testaroli sono buonissimi!! La tappa in un buon ristorante tipico non può mai mancare nella visita a un borgo!
Faccio subito un mea culpa perché sono andata a Pontremoli solo per mangiare i testaroli e ho trascurato le bellezze del borgo. Devo rimediare!
Ahahah!! Ma io ti capisco, l’obiettivo iniziale in effetti era quello ma poi Pontremoli ci ha sorpresi!
anche a me piace scoprire o riscoprire antichi borghi, soffermarmi sui particolari, fotografare e informarmi sulla storia del luogo. E’ un’attività interesante anche per bambini curosi, come i miei!
Questi piccoli borghi sono molto piacevoli da visitare anche con i bambini, di solito ci sono storie affascinanti anche per loro!
Mi hai fatto venire la voglia di tornarci, soprattutto in quelle stradine così curate e raccolte che sembrano serbare storie di vita vissuta…
Consiglio di tornare in quelle zone in autunno, ho il ricordo di boschi dagli splendidi colori in cui raccogliemmo le castagne!
In autunno devono esserci colori meravigliosi!
Che posto meraviglioso non lo conoscevo ma grazie mi sa che lo aggiungo alla lista dei posti da visitare
Te lo consiglio, merita una visita!
Stupenda Pontremoli,ne ho sempre sentito parlare ma nn ci sono mai stata. Foto meravigliose, grazie per il viaggio virtuale
Grazie mille Anna, anch’io ce l’avevo qui vicino e non c’ero mai stata ma è stata una bella scoperta!